4 candidati per una poltrona

Ormai ci siamo, lo sprint per l’imminente campagna elettorale (che per la verità è già iniziata da tempo) stà per avere inizio ed i quattro candidati a sindaco,che sembrano ormai certi, sono pronti a lottare, uno contro gli altri, per strappare, unoper uno, tutti i consensi possibili per ambire a sedersi su quella poltrona che per dieci (undici) anni ha visto troneggiare il sindaco  uscente Pino Cannizzaro. I giochi per le candidature sembrano chiuse ed i quattro aspirantial ruolo di sindaco per i prossimi cinque anni ormai sembrano quelli definitivi (anche se a Ficarazzi sorprese in questo settore potrebbero arrivare fino a pochi minuti prima della chiusura delle liste) ed in questo numero aggiorniamo, per quanto possibile, schieramenti e progetti.
Il primo candidato a scendere in campo è l’avvocato Paolo Martorana che ha già inglobato una buona squadra ed in atto  sembra abbastanza tranquillo sull’esito delle consultazioni anche se mancano ancora quattro mesi e le sorprese da noi possono sempre arrivare da tutte le parti Il secondo a scendere in campo è stato Pino Macchiarella, già sindaco negli ultimi anni dello scorso secolo.

   

Qualcuno lo dava per probabile rinunciatario ma l’inossidabile “uomo politico per tutte le stagioni” non solo è più determinato che mai a lottare fino all’ultimo voto ma ha anche raccolto la “sponsorizzazione” di Italia dei Valori e con Antonio Di Pietro pronto a scendere a Ficarazzi non è escluso che una sopresa stile anno 1993 possa
ripetersi.

Il terzo a scendere in campo è stato Ino Trizzino, attuale presidente del consiglio comunale ed il più indicato (in questi giorni) ha contrastare l’armata messa in campo da Paolo Martorana.

Trizzino è un politico con riprovata esperienza decennale e si ritrova con una squadra abbastanza compatta, quindi da non sottovalutare e da tenerlo in considerazione malgrado la sua aria sorniona possa far intendere qualcosa di diverso. Infine la discesa in campo dell’ultimo momento riguarda Salvatore Bisconti, attuale assessore della giunta Cannizzaro. Anche  se lui dichiari di essere candidato al 90% componenti del  suo staff lo danno per certo ed anche noi, dalla redazione di Controcorrente un passo del genere lo avevamo previsto da tempo. L’assessore può contare su ottimi sostenitori, Enzo Martorana in primo piano e come gli altri già candidati da tempo può contare su ben quattro mesi di campagna elettorale per recuperare il tempo perduto. Quattro candidati si ebbero nel 1993 (prima elezione diretta del sindaco) e contro tutte le previsioni vinse Pino Macchiarella grazie ad un miracoloso ballottaggio dove riuscì a far convogliare su di lui i voti dei due sconfitti al primo turno (Pietro Rammacca e Ciccio Tralongo).

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Stessa scena del 1996 dove questa volta senza il ballottaggio superò al fotofinish Gino Macchiarella danneggiato da altre due candidature (Gesualdo Clemente e Pietro Ceruso) che gli tolsero voti fondamentali. Nelle ultime elezioni Pino Cannizzaro ha sempre vinto battendo prima Giovanni Angileri (giunto secondo seguito da Francesco Carollo) e nel secondo mandato Maria Clemente. Cosa avverrà alla fine di maggio non lo sappiamo, di certo comunque saranno mesi intensi e pieni di speranza e promesse. Subito dopo a Ficarazzi serviranno promesse mantenute e persone capaci.
Buona lettura a tutti voi

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