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In memoria dei caduti in guerra a Villa dei caduti

Sentire la Fanfara dei Bersaglieri suonare mi fa salire i brividi nella schiena. Non solo perché rappresentano un corpo armato che dal 1836 ha difeso le istituzioni ma perché sotto la sua ala sono morti tanti italiani che hanno creduto in una Italia unita e solidale. Come diceva Leandro Bertuzzo: “Coloro che tiepido hanno l’amor di Patria e pensano solamente a sè stessi, solo due volte sentiranno il cuore fremere per la Fanfara: nella prima giovinezza e nella tarda vecchiaia. Troppo presto e troppo tardi per capirne tutto l’arcano incantesimo trascinatore.”

Oggi nella Villa della Rimembranza più conosciuta come Villa dei Caduti una SS Messa in suffragio di coloro che sotto quella divisa ed in altre persero la vita durante il conflitto del 15 – 18.

Erano presenti la Fanfara dei Bersaglieri di Casteldaccia che hanno suonato la marcia che in guerra il battaglione portava a testa alta in prima fila. Una musica di guerra e di carica che, nel tempo, si è trasformata in un inno alla pace e all’unità d’Italia, conosciuta in tutto il mondo, rispettata per la sua storia e per i suoi uomini valorosi, pronti alla difesa della patria, a tutti i costi anche quello di perdere la vita.

Nella Villa dei Caduti l’amministrazione Martorana con il grande lavoro dell’assessore Vincenzo Tribuna hanno scoperto una lapide con i nomi dei caduti ficarazzesi nella prima guerra mondiale, posta accanto alla stele che li ricorda e alla lapide dei caduti nella seconda guerra mondiale.

Il Sindaco ha fatto un lungo ed emozionato discorso in onore dei caduti in guerra, eroi che non bisogna dimenticare. Specialmente dai bambini che sul loro esempio dovrebbero trarne il giusto insegnamento.

L’Italia è molto cambiata da quella che portò i suoi uomini in guerra. Siamo lontani dai sentimenti patriottici che portarono i nostri nonni e bisnonni a rischiare la vita per difendere i nostri confini e i nostri ideali, molto lontani dagli ideali americani di  oggi.

La lapide è stata installata perché, dice il sindaco, un parente di uno di questi morti in guerra ha voluto dare ai suoi nipoti il giusto ricordo del parente perso in guerra e ne ha cercato la storia. Sono tutti morti che fanno parte dei molti morti senza nome seppelliti nei grandi cimiteri militari italiani. Sarà uno dei “militi ignoti”.

Il Sig. Intonazzo ha cosi chiesto al sindaco di ricordare questi morti con il loro nome e cosi è stato fatto. Nel nostro piccolo, grazie all’Associazione Controcorrente ed a Giuseppe Morreale, memoria storica di Ficarazzi, abbiamo pubblicato già nel lontano 1997 questo elenco dei martiri sia sui giornali locali e, poi, sui nostri siti internet.

Oggi è stata una bellissima giornata ed il ricordo dei morti in guerra e la fanfara dei bersaglieri mi hanno reso una persona felice. Basta poco per mantenere viva la memoria. Grazie Bersaglieri.

Foto di Ficarazzi Blog

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