A proposito degli alberelli di Natale nelle classi dei bambini

A seguito dell’articolo sulla presunta decisione di non realizzare alberelli di Natale ed altre iniziative analoghe presso la scuola elementare di Ficarazzi nel periodo natalizio abbiamo incontrato la maestra Alberta Divina, insegnante vicaria, che sostituisce in questo periodo la D.S Gabriella Filippone.

Abbiamo chiesto all’insegnante vicaria di chiarire su quanto affermato nell’articolo riportato nello scorso numero del Settimanale di Ficarazzi. Da quello che ci viene riferito, la decisione sulle iniziative di protesta, da intraprendere a seguito di un presunto taglio al fondo d’istituto, così come si evince da quanto pubblicato sui siti delle organizzazioni sindacali in merito agli incontri con le parti sociali, è scaturita da una assemblea dei docenti cui è seguito un incontro con i genitori ai quali, attraverso i loro rappresentanti di classe, è stato reso noto su quali aspetti incidevano di fatto i tagli.

 

Per “fondo di istituto”, è bene chiarirlo, si intende una risorsa finanziaria destinata all’ampliamento dell’offerta formativa, nonché ad assicurare il funzionamento organizzativo in modo efficace ed efficiente. Gli argomenti riguardanti alberi di Natale ed altre questioni riportate nell’articolo non sono scaturiti da questi incontri ma probabilmente da un passaparola poco veritiero e non attinente a quanto realmente dibattuto in sede di assemblea.

Tornando ai tagli le varie forme di protesta hanno interessato tutti gli istituti scolastici d’Italia ed oggi molti di questi sono in autogestione con tutto ciò che ne consegue per la formazione didattica degli studenti. A Ficarazzi la scuola primaria Francesco Paolo Tesauro conta quasi 1200 alunni, compreso la scuola dell’infanzia, e malgrado le ristrettezze economiche continua a rappresentare, nel circondario, un’eccellenza per il servizio reso e l’organizzazione didattica in un periodo dove, tra l’altro, manca la D.S Gabriella Filippone.

Ci corre l’obbligo, riferisce la maestra Divina, informare i genitori che con il taglio previsto molto probabilmente non si potranno organizzare in futuro tutte quelle attività extracurricolari (gite, escursioni guidate, progetti di vario genere, ecc.) che prevedono ore eccedenti da parte degli insegnanti, rispetto a quelle di servizio stabilite dal contratto collettivo nazionale.

A tale proposito, quello che ci si aspettava dai genitori era la solidarietà ed il sostegno per una lotta che riguarda tutti, contro un sistema che mette in secondo piano una situazione che rappresenta il futuro per le nuove generazioni. Occorre chiarire che tutte le attività che rientrano nella celebrazione delle ricorrenze liturgiche, e non solo, verranno comunque realizzate perché fanno parte del normale percorso didattico – educativo, che rientra nel Piano dell’Offerta Formativa dell’ Istituzione Scolastica. Si precisa, inoltre, che tali attività non sono state oggetto di discussione alcuna in sede di assemblea, rientrando a pieno titolo nell’ambito degli abituali percorsi progettati dai vari insegnanti.

Dalla lettura dell’articolo e dai commenti di alcuni genitori traspare invece un’immagine del corpo docente sicuramente non corrispondente alla realtà, e ciò ha creato forte sgomento tra gli operatori scolastici, che hanno da sempre agito per il bene della comunità. Gli insegnanti non hanno nessun interesse a creare conflitti con i rappresentanti di classe ed i genitori; la finalità di un percorso di studio condiviso che metta i bambini nelle condizioni più ottimali ad affrontare gli ordini di scuola successivi crediamo sia la priorità più importante, e di questo, uniti e non divisi, genitori e docenti occorre che siano pienamente consapevoli.

Articolo di Michele Manna

One thought on “A proposito degli alberelli di Natale nelle classi dei bambini

  • 17 Dicembre 2012 in 12:02
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    Io mi chiedo intanto come mai il concerto di Natale dei ragazzi della scuola media sia stato fatto presso una scuola elementare di Villabate e non a Ficarazzi….

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