A tu per tu con Pino Cannizzaro

E’un Pino Cannizzaro in piena che ci ritroviamo seduto sulla poltrona di sindaco e che accetta (caso raro) microfono e domande a 360 gradi.

Sindaco a che punto siamo con il decennale problema del Coinres e con l’ultima tegola del licenziamento degli operatori della “Temprary”
“Stiamo, secondo le nuove direttive della regione, creando un accorpamento di otto comuni (sui 22 del Coinres) per una gestione congiunta del servizio della raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani, oltre a Ficarazzi abbiamo Villabate, Casteldaccia, Altavilla, Baucina, Ciminna, Ventimiglia e Godrano per un bacino di circa 75mila abitanti”. Ficarazzi prevede l’assorbimento di 28 unità, 5 in meno di quelli attuali, con un risparmio di circa 150mila euro anno di stipendi e senza mettere in difficoltà la “raccolta differenziata” che a Ficarazzi ha già raggiunto l’11% a regime ed in attesa di un finanziamento che consentirà anche la raccolta porta a porta e l’utilizzo di un maggior numero di contenitori e cassonetti specifici propria per la differenziata.
Per quanto riguardano le problematiche politiche abbiamo la recente revoca dell’assessore Giovanni Cammarata, una revoca abbastanza
calda visto che l’ex assessore ha rinunciato a delle dimissioni “volontarie” per lasciare il posto a Marinella Curvato, obbligando di fatto il
primo cittadino all’emanazione di una revoca d’incarico.

Sindaco come mai la revoca a Giovanni Cammarata?
Semplicemente perché sono venuti meno i rapporti fiduciari. In molti cercano di capire quali candidati a sindaco intendi appoggiare nella prossima campagna elettorale Per l’imminente campagna elettorale mi mantengo a distanza a distanza da tutti, capisco che qualcuno afferma
che quel candidato o quei candidati sono appoggiati dal sindaco e provocatoriamente affermo che tutti, in questo momento, sono appoggiati dal
sindaco.

Cosa farà Pino Cannizzaro dopo le elezioni del 2012?
Per il futuro non credo che mi occuperò più di politica, tornerò a tempo pieno al mio ruolo di medico e guarderò a distanza di sicurezza quello
che avverrà.

Un tuo ritorno magari con incarico assessoriale?
Non credo proprio, sarebbe come essere stato generale per tanti anni e andare a ricoprire un incarico da soldato semplice, anche se tecnicamente
sarebbe possibile.

Va detto che Pino Cannizzaro potrebbe tornare a candidarsi a sindaco di Ficarazzi nelle elezioni del 2017, difatti la legge prevede che non ci si possa ricandidare per il terzo mandato ma soltanto in forma consecutiva quindi dopo un mandato di transizione nulla vieta a Pino Cannizzaro di ritornare a candidarsi a sindaco di Ficarazzi. E se dopo undici anni non gli mancherà il senso del ruolo risponde perentoriamente
“Questa mancanza potrebbe farsi sentire soltanto nel caso uno faccia il politico di mestiere, credo di essere stato fino ad oggi semplicemente un amministratore del comune di Ficarazzi”.

Torniamo ai tuoi anni da sindaco, tra i tuoi progetti iniziali qual’è quello che non hai potuto portato a termine?
Lascio soltanto il restauro di Villa Merlo tra le cose che avrei voluto concludere prima del mio mandato anche se siamo in buona posizione a  Roma per ottenere un finanziamento per il progetto conclusivo del restauro della villa settecentesca, spero che prima che termini il mio mandato arrivino i soldi per consentire al mio successore di completare l’opera.

Un pensierino al campo sportivo non ti è mai venuto? 
Vedi per la realizzazione di un campo sportivo occorrevano cifre imponenti al di fuori della portata di un piccolo centro come Ficarazzi (oltre  tre milioni di euro). Va detto comunque che un progetto di questi ultimi mesi, nato quasi casualmente, sta prendendo corpo.
Per rimanere in tema di impiantistica sportiva devo comunicare che abbiamo quasi ottenuto un finanziamento di 500mila euro per il rifacimento dei campi di calcetto al martinetto ed una volta ultimati verranno assegnati in gestione ad associazioni sportive.

Invece tra i progetti realizzati qual’è quello che ritieni più importante.
Quello che secondo me è il  progetto più importante portato a termine è l’erogazione dell’acqua tutti i giorni ed il completamento della rete
idrica. Va dato un certo rilievo alla realizzazione della stazione ferroviaria, l‘acquisto di Villa Merlo ed i lavori per sistemare tutte le case popolari e non ultimo vorrei far presente ai lettori che a Ficarazzi tutte le strade oggi sono illuminate e con la segnaletica stradale al completo.

Al futuro sindaco sarai disposto a dare qualche consiglio soprattutto nella prima fase del suo mandato?

Se è necessario non mi tirerò indietro del resto non è che una volta cessato il mandato mi trasferisco chissà dove, rimarrò sempre a Ficarazzi e
sarò rintracciabilissimo per come lo sono stato in questi anni soprattutto così come quando le cose non funzionavano e tutti si rivolgono a me
in quanto sindaco.

Che paese lasci dopo undici anni di sindacatura?
Vorrei affermare con orgoglio di lasciare un paese con una sua dignità collettiva. Per un certo tempo venivamo considerati una sorta di periferia metropolitana senza una identità propria. Oggi Ficarazzi è tenuto nella giusta considerazione, un paese che è riuscito a rompere un sistema dell’ipotetica collusione tra malaffare e comune, per dieci anni abbiamo dato il senso della tranquillità istituzionale che ci ha messo al riparo da rischi di scioglimenti amministrativi tipici degli ultimi anni del secolo scorso e vorrei affermare anche che a Ficarazzi  molta gente ha cominciato a capire che collaborare con le forze dell’ordine è fondamentale per allontanare il fenomeno mafioso dalla vita collettiva del paese. L’omertà deve scomparire se vogliamo vivere meglio.

Infine come e dove trascorrerai il Santo Natale? 
Il Santo Natale lo trascorrerà a casa così per come ho fatto per dieci anni e così per come ho trascorso le ferie estive in tutto il mio mandato. Le ferie dal lavoro le ho sempre prese per dedicarle al mio ruolo di sindaco anche in periodo di vacanze.

Nel 2017 ti rivedremo di nuovo seduto su questa poltrona?
Sorride e ci saluta senza risponderci.

Intervista di Michele Manna

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