Al Palasport si balla per beneficenza

L’idea era stramba fin dall’inizio, ma sono le idee un pò pazze a diventare realtà. L’idea era di “reclutare” nelle fila della scuola elementare e media un gruppo di ragazzi che in meno di un mese riuscisse a mettere in piedi un saggio di danza per raccogliere fondi per una associazione.

Avremmo tutti scommesso qualcosa che non si sarebbe neanche creata la classe. Invece all’appello lanciato dalla ASD The Dream Dance hanno risposto in una trentina di alunni e si è cominciato con le lezioni di ballo. Un duro lavoro.

Oltre alla solidarietà lo scopo dell’evento era anche di promuovere lo sport tra i più giovani. Una promozione mirata ed efficace per combattere la sedentarietà della nostra società che si sta lentamente trasmettendo alle generazioni più piccole.

Ritornando allo spettacolo di ieri sera dobbiamo dire che gli allievi hanno dimostrato che con tanto impegno e con il poco tempo a disposizione di può comunque mettere su un evento. Il Palasport era strapieno. Tutti i posti erano occupati e un tifo da stadio ha scandito tutti i balli.

A rendere speciale la serata anche la presenza di Joker, il cantante Rap, che è ormai alla ribalta nazionale con una trasmissione molto seguita dai giovani.

Joker era presente per le finalità della manifestazione perché lui è molto legato al sociale. La canzone con cui si è fatto conoscere in Italia prende lo spunto da un brutto incidente in auto per colpa dell’alcol. Il suo amico coinvolto nell’incidente è rimasto fortunatamente vivo ma con gravi handicap che ne hanno segnato il futuro.

La raccolta fondi per l’Associazione “Amici di Dario Li Mandri” è stato il motivo della  sua presenza. Una raccolta fondi riuscita bene e che saranno utilizzati per promuovere attività rivolte ai più piccoli.

L’ASD The Dream Dance si può ritenere soddisfatta per quanto sono riusciti a fare. Monica Tofaro, ragazza minuta ma piena di vita ed energia e Giuseppe D’Anna si sono concentrati per ottenere uno spettacolo divertente e bello da vedere. Ci sono riusciti. Le famiglie dei giovani che vi hanno partecipato hanno ringraziato gli insegnanti per l’impegno ed hanno portato sul palco ragazzi e bambini che non avrebbero mai osato.

Complimenti a questi due ragazzi che mi sono onorato di aiutare nel mio piccolo. E’ stata una esperienza che metterò volentieri tra i miei ricordi. Grazie!

 

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