Anno 2014

sant'atanasioL’anno 2014 va alla sua naturale conclusione e come ogni volta si tirano le somme. Non faremo un cronostoria semplice, ma saremo animati dai sentimenti che faranno archiviare certamente il 2014 come un anno terribile per l’economia.

Dopodiché anche con le tasche vuote e con un lavoro che di stabile non ha più niente, dovremmo valutare quale siano le cose veramente importanti. Perchè riteniamo che se la società ha messo il denaro al primo posto ed il consumismo sfrenato oltre ogni logica al secondo dovremmo cercare di superare questo modo vivendi ed andare o ritornare ai tempi dove contava di più la famiglia e far crescere i figli, di lavorare con il sudore della fronte e la tecnologia non ci connetteva con il nulla.

Limitandoci a Ficarazzi per la natura stessa del sito in cui scrivo provo un profondo rammarico per un paese che non riesce a vivere pienamente il suo territorio. Siamo stati sempre definiti il dormitorio di Palermo, succubi di Bagheria, la Città delle Ville e non siamo mai riusciti ad affermare una identità.

Siamo lontani dalle comunità “isolate” che vivono il proprio territorio in modo sereno. Per noi Ficarazzi non è neanche un paese. Ed invece lo dovrebbe essere perchè abbiamo la possibilità e le potenzialità per vivere  bene.

Ficarazzi ha le potenzialità per emergere, però deve darsi una mossa. L’amministrazione comunale bloccata da una crisi che pone le casse sempre al verde e da una burocrazia che impone tasse e solo tasse, da sola, non potrebbe fare nulla. Occorre che ognuno di noi, come diceva il Beato Puglisi, facesse qualcosa. Basta con le critiche. Basta con il puntare il dito e vedere sempre il marcio in qualsiasi cosa si faccia in paese.

Molte volte ho pensato di gettare la spugna, chiudere il blog ed allontanarmi dalle associazioni con cui collaboro e mi onoro di partecipare perchè ogni volta che con sacrifici si riesce a fare qualcosa… qualcuno si lamenta e getta ombre sull’operato di tanti volontari ( che nulla percepiscono per quello che fanno).

Non l’ho mai fatto. E volete sapere perchè non ho mai gettato tutto alle ortiche? perchè ogni volta trovo anche una sola persona che mi incoraggia ad andare avanti! E questo mi è sufficiente per tornare sui miei passi e continuare sulla strada del volontariato.

Siamo un paese che ha una storia e una tradizione molto vecchia. L’espansione demografica ha messo un pò in crisi le tradizioni. Ne ha velato la storia e allontanato i ricordi. Pur sempre, però, le basi rimangono.

E con il dovuto rispetto per chi si onora di essere la memoria vivente voglio rendere omaggio ad un uomo che da molti anni si adopera con i suoi scritti a tramandare eventi e personaggi che hanno un legame significativo con Ficarazzi. Sto parlando di Giuseppe Morreale, scrittore a fin di bene, romanziere alla siciliana e custode di tanti fatti che sono l’essenza della nostra terra. Un Giuseppe Tornatore in piccolo o con meno fortuna ma con un grande ed immenso cuore.

san girolamoFaccio gli auguri sinceri ai miei amici di Ficarazzi Blog che hanno superato i 5000 lettori nella pagina Facebook. Un traguardo prima impensabile. Gli auguri giungano anche a Giuseppe Compagno, lottatore infaticabile dalle colonne del suo giornale Statale 113.

Tutto questo, però, oggi non sarebbe possibile se non grazie alla caparbietà di Michele Manna che da decenni rende vivo il mondo dell’informazione con i suoi giornali e che è stato la mamma di tanti, oggi, giornalisti.

Lasciatemi concludere questo articolo con i Versi Sonori che vanno in giro per l’Italia con la loro musica ed il grande talento a far conoscere questo piccolo paese e a ben rappresentarlo.

A Rosciglione, pugile, che sale sul quadrato del ring con un grande cuore sportivo. A tutti i volontari, alle Forze dell’ordine e ai Vigili Urbani di Ficarazzi che con la loro presenza garantiscono i cittadini onesti.

Auguri a tutti voi dell’Amministrazione Comunale che dopo questo 2014 terribile possiate risollevare le sorti di un paese e come il medico fa con i suoi ammalati, di trovare le cure adeguate per rimetterlo in piedi.


Auguro a tutti i miei attenti lettori un Sereno e Santo Natale; possiate viverlo con i vostri affetti più grandi.

Sono vicino alle tante famiglie che sono bisognose perchè il Natale per loro potrebbe trasformarsi in un incubo fatale. Pregherò per loro affinchè la misericordia del Signore possa illuminare il nuovo Anno. Auguri a tutti.

[foto di Mimmo Bessone]

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