Download! EcosiciliaLeggi Ecosicilia in PDF

Asd Ficarazzi pareggia a Bisacquino 3-3-

.

Non c’è gloria senza sofferenza, né vittoria senza sacrificio e rischio.
Ma andiamo con ordine. Per la 19^ giornata del campionato di serie C2 di Futsal, girone A, si sono affrontate il Città di Bisacquino e l’ASD Ficarazzi C/5, rispettivamente 4^ e 6^ in classifica. Ricordiamo che dalla 2^ alla 5^ si giocano la promozione ai play-off.

Bisacquino che attendeva il Ficarazzi da imbattuto in casa (solo un pareggio, poi solo vittorie), mentre i nostri poco si vantavano dei soli 4 punti raccolti in trasferta ottenuti fino a sabato scorso.
Che le due squadre si rispettavano era dimostrato da un inizio partita guardingo da parte di entrambe le formazioni, con il Città di Bisacquino che si faceva preferire, seppur di poco, perché nonostante l’attenta difesa ficarazzese, qualche occasione la riusciva a creare. D’Alba però si faceva trovare sempre pronto.

A metà primo tempo la scintilla: lancio dello stesso D’Alba a scavalcare l’ultimo uomo del Bisacquino, tiro al volo di sinistro di Cecchini e Ficarazzi in vantaggio. A quel punto, una volta mancati due possibili ottimi contropiedi, obiettivo dei ragazzi era concludere la prima frazione in vantaggio. Ma non vi riuscivano, perché per due evitabili distrazioni subivano, in soli tre minuti, prima il pareggio e poi il sorpasso dei padroni di casa. Riposo.

Nel secondo tempo il Ficarazzi ci provava, cercando di velocizzare il suo gioco, ma niente. Sacrifici e sofferenza per niente. Addirittura, a metà tempo, arrivava pure il terzo gol del Città di Bisacquino. Bel gol questo: azione personale del numero 9 Contornoz che, dribblando due avversari, da sinistra si accentrava e tirava radente al primo palo: 3-1.
“Quanto manca?”
“Ancora assai, mister”.
“Bene…a dieci minuti dalla fine dimmelo”.
Intanto la partita andava, una sofferenza dietro l’altra, un sacrifico dietro l’altro.
“Mister…ne mancano 11 di minuti”.
“Bene…Ciccio (La Targia) fai il portiere di movimento”.

Questa è stata la tattica finale, anche un pò obbligata, di mister Magro. Tattica che si è dimostrata vincente, visto che proprio grazie al portiere di movimento il Ficarazzi riusciva a pareggiare una partita che sembrava persa. Prima era La Barbera a scaraventare in porta un passaggio smarcante di La Targia, e poi era ancora Cecchini a far impazzire di gioia la nostra panchina. Spettacolare in particolare il gol del pareggio: La Barbera chiedeva l’uno-due a Cecchini (quasi da pivot), che invece di restituire il pallone se lo faceva passare sotto le gambe premiando così il movimento lungo l’out destro di Mimmo Zito, che imbucava in maniera forte e precisa sul secondo palo, dove si faceva trovare liberissimo ancora Cecchini.

Mancava poco, meno di cinque minuti, ma il Ficarazzi, ormai in fiducia dopo tanta sofferenza ed i sacrifici fatti, aveva pure le occasioni per vincere la partita: ma i due tiri iberi conquistati venivano sbagliati. Peccato.
Adesso, vista la vittoria in trasferta dello Studio De Santis, i playoff distano quattro punti, e la squadra sembra neanche guardare la classifica perché sa che tanti sacrifici dovrà fare per raggiungere l’obiettivo; a partire già da sabato prossimo, quando al Palasampognaro si presenterà il Partinicaudace, terzo in classifica. Allora tutti al palazzetto, per dimostrare ai ragazzi che non saranno mai soli, per far capire loro che i sacrifici e le sofferenze porteranno sempre a qualcosa.

Addetto stampa ASD Ficarazzi C/5
Salvatore Nola

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*