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Ato Idrico invia bollette esose ai cittadini.

acquapotabileL’Ato Idrico 1 Palermo ha inviato in questi giorni migliaia di fatture a saldo per la fornitura di acqua avvenuta tra il febbraio 2014 ed il maggio 2015. Diversi cittadini ci hanno inviato gli importi del saldo e sono cifre molto elevate. Il Sindaco di Ficarazzi ha inviato una nota all’ato idrico in liquidazione per chiedere la verifica dei dati forniti nella fatturazione ed il controllo delle quantità.

Andiamo, però, indietro nel tempo per capire cosa è successo. Dopo il fallimento della ditta San Giorgio Spa che aveva in gestione la distribuzione dell’acqua è subentrata nel febbraio 2014 direttamente l’ATO Idrico Palermo 1 quale ente gestore. Un anno di gestione con l’invio di due bollette con acconti in base ad un rilevamento stimato dei consumi.

A maggio del 2015 la gestione a Ficarazzi è passata all’AMAP. Qualche mese fa sono arrivate le richieste di saldo dal fallimento dell’APS, Acque Potabili Siciliane Spa con uno sconto del 30% se effettuato il pagamento entro un breve lasso di tempo. Anche qui si trattava di chiudere il contenzioso con chi aveva ancora da pagare.

L’Ato idrico vuole fare la stessa cosa. Chiudere la partita con il pagamento del dovuto e mettere fine al processo di liquidazione del gestore. Almeno nella parte relativa ai crediti dei clienti.

Però qualche domanda nasce dalla lettura della bolletta di saldo. Intanto non viene riportato chiaramente quanto il cliente ha già pagato in acconti. Solo se non si è pagata una bolletta in acconto spunta nella lettera.

I consumi stimati e pagati sono stati detratti dalla somma dovuta per il saldo? questo è il punto un pò oscuro della vicenda. Dalla lettura si evince la lettura di ingresso al momento dell’insediamento del gestore e quella di consegna al nuovo gestore. Questi metri cubi consumati però in parte sono stati già fatturati in acconto. Nel foglio esplicativo tra le chiamate abbiamo una voce in negativo con una descrizione “acconto Iva 10%”. Cosa significa?

Ecco allora che prima di pagare questa bolletta di saldo conviene utilizzare i recapiti forniti alla fine della lettera e contattare il gestore ATO Idrico avendo cura di avere tra le mani le bollette già pagate con i riferimenti inclusi. Bisogna farsi dire in che modo gli acconti già pagati sono stati decurtati dal saldo. Verificheremo con cura questa storia e chiederemo alle associazioni di consumatori di Bagheria come si ci deve comportare in questa situazione.

 

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