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Atti vandalici e furti sono divenuti una routine

I furti e gli atti di vandalismo sono divenuti ormai routine. A Ficarazzi gli atti vandalici e i furti stanno diventando un dramma perchè l’amministrazione comunale che deve fare i conti con un bilancio in rosso e non ha molta liquidità per riparare tutto, creano un danno notevole alla collettività.

Partendo dalla scuola elementare di Ficarazzi. Ignoti hanno rubato tutto l’alluminio, il ferro ed il rame che si poteva asportare dalla palestra scolastica. Un danno enorme perchè costringe alla chiusura del plesso e mette a disagio anche le società sportive che vi si potevano allenare. Palestra scolastica chiusa e sigillata con il legno.

Poco distante, nel parcheggio, hanno portato vie le caditoie delle acque piovane che sono in ferro e hanno lascito un pericolo non trascurabile che il comune provvede a segnalare con le transenne. Sempre in quel luogo gli alberelli piantati da Legambiente con i ragazzi della terza elementare sono stati asportati e ne sono rimasti solo alcuni, per fortuna.

Spostandoci verso la Chiesa di Sant’Atanasio giungiamo in Piazza Padre Pio e nella Piazza Santissimi Patroni. Due campi di battaglia degni di film americani. Alberi divelti e grondaie utilizzate per arrampicarsi, saracinesche che diventano porte di calcio. Nella piazza Santissimi Patroni non si è salvato neanche il marmo e le pietre del pavimento. Tutto divelto ed una piazza che potrebbe essere una piccola Agorà cittadina è, invece, una porcilaia.

Persino la pigna in terracotta dell’ingresso del sagrato della Chiesa di Sant’Atanasio non si è salvato. E pensare che è posato con il cemento. Incredibile.

Parlando poi della stazione ferroviaria siamo nel classico del vandalismo. Hanno distrutto di tutto e di più. Pure le telecamere. Due ventenni che non avevano altro da fare hanno pensato bene di tirare pietre nella vetrata di ingresso della casa comunale e sono stati colti in flagranza. La statua di San Francesco con il lupo è in condizioni pietose.

E si potrebbe continuare all’infinito. Possono i carabinieri e le forze dell’ordine sostituire la famiglia nell’insegnamento del rispetto della cosa pubblica. Un compito difficile da fare e quando qualcuno viene “beccato” cosa succede?

I furti di pomelli, motori, contatori, sportellini in alluminio e tanto altro sono divenuti una fonte di reddito per i piccoli malavitosi che hanno poco da perdere. Se i carabinieri li prendono facendo il loro lavoro con coraggio all’indomani sono in giro, liberi ed in attesa, ma di cosa?

 

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