Ci sono i margini per la sfiducia al Sindaco?

Il Sindaco Paolo Martorana Il terremoto politico avvenuto nell’ultimo consiglio comunale ci invita ad una riflessione sulle possibili conseguenze nel breve periodo all’interno dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Martorana.

La storia è stata ampiamente descritta nei precedenti articoli: il sindaco ha azzerato la giunta comunale e sei consiglieri di maggioranza sono passati al gruppo misto.

Questo pone in essere la possibilità che ci siano i numeri per votare una eventuale mozione di sfiducia al Sindaco e andare a elezioni anticipate. Nel frattempo il Sindaco ha aperto le consultazioni con i vari gruppi politici presenti in consiglio, ma anche fuori dal Consiglio per ritrovare una maggioranza che lo sostenga anche in vista delle prossime amministrative.

Quindi, la domanda nasce: ci sarà la Sfiducia?

Se si guardano i numero ovviamente la risposta potrebbe essere positiva. I numeri per una eventuale mozione di sfiducia ci sono tutti. Altra cosa è la volontà dei consiglieri di concludere prima la vita amministrativa del consiglio e del sindaco.

In effetti il passaggio al gruppo misto di sei consiglieri e la lettera che hanno prodotto per giustificare tale passaggio non mettono in conto la sfiducia. Tanto da dichiarare nella lettera che voteranno favorevolmente tutte quelle proposte che ritengono positive per il paese. Ecco che tra le linee, anche a volte dure, del documento si chiude alla possibilità di votare una sfiducia.

I consiglieri di minoranza che da tempo mettono in risalto l’andamento lento, anzi troppo lento, di questa maggioranza non ha mai dato segni evidenti di voler chiedere una mozione di sfiducia. Perchè avrebbero mai dovuta farla senza avere i numeri per presentarla?

La minoranza ha dichiarato in consiglio che non ha intenzione di appoggiare il Sindaco ne di entrare a far parte della nuova giunta in costituzione. Sono e resteranno minoranza e opposizione anche dopo il terremoto politico e non si presteranno al gioco delle parti. Questo è quanto dichiarato da Marco Martorana capogruppo dell’opposizione.

I cinque di opposizione voterebbero una mozione di sfiducia al sindaco? non credo che lo farebbero e per una ragione semplice. Perchè mandare a casa questo sindaco ed anticipare le elezioni di appena qualche mese. Dopo aver lavorato all’opposizione in un consiglio spesso ingessato da norme e ritardi perchè non continuare a farlo fino alla fine della normale legislatura. Forzare con una mozione di sfiducia i tempi delle elezioni potrebbe essere controproducente per tutti e, forse, anche di più per l’opposizione. Avere all’orizzonte le elezioni comunali mette in fibrillazione tutti i gruppi politici che lavorano per la riconferma dell’elettorato conquistato. La campagna elettorale anche se in pochi lo ammettono è partita.

 

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