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Cinque immobili abusivi immessi al patrimonio comunale

ficarazzialtoSi stanno per concludere gli iter amministrativi di molti immobili che essendo abusivi ed avendo concluso anche la parte giudiziale sono stati immessi al patrimonio comunale cosi come stabiliscono le leggi.

Gli immobili in questione sono stati costruiti abusivamente dai proprietari in violazione delle norme urbanistiche e che non possono essere sanati in nessun modo tramite le tre sanatorie succedutesi nel corso degli anni perchè ricadenti in vincoli o perchè mancano di documentazione.

Anche le cause pendenti su questi immobili sono state chiuse e, quindi, nessun diritto del proprietario può essere esercitato.

Su questi immobili dovrà decidere il Consiglio Comunale sull’uso. Infatti, l’ufficio urbanistica ha passato al Consiglio Comunale i primi cinque immobili. I consiglieri dovranno essere chiamati a decidere se devono essere demoliti perchè abusivi oppure, nel caso di immobili ricadenti entro i 150 metri dalla battigia, richiedere al Presidente della Regione di derogare alla legge 78/76  per utilizzare il bene a finalità sociali.

Ovviamente vista la particolare natura del vincolo regionale solo un caso speciale potrebbe far chiedere al Consiglio la deroga rimanendo nelle ragioni della norma il ripristino dei luoghi.

Un immobile che ricade nella fascia di inedificabilità assoluta secondo la legge regionale e che si trova ad essere immesso nel patrimonio comunale dovrebbe essere abbattuto per  riportare il luogo alla sua origine. Ovviamente la deroga richiesta al Presidente della Regione è un istituto nato per evidenziare i casi in cui il bene, anche se costruito in una zona vincolata, può rimanere allo stato attuale per importanti finalità sociali.

Gli altri immobili che, invece, sono stati immessi al patrimonio comunale e che non ricadono in particolari vincoli ambientali potranno avere un uso sociale più marcato al posto di essere demoliti.

Il Consiglio Comunale nella seduta del 11 dicembre ha preso atto dei punti all’ordine del giorno ed ha chiesto maggiore tempo per analizzare i casi in questione e dare un parere specifico in ogni singolo caso. Nel frattempo l’ufficio urbanistica diretto dall’ingegnere Cecchini continuerà con il suo staff ha portare a termine le istruttorie per presentare al Consiglio anche tutti gli altri casi.

L’amministrazione Comunale fin dal suo insediamento ha messo su questo argomento una particolare lente di osservazione visto che il ripristino della costa e del territorio comunale è un punto fondamentale del programma amministrativo. Nei prossimi mesi saranno votate dal consiglio comunale diversi casi e si concluderà cosi un iter durato anche più di trent’anni.

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