Coinres: Ultimo atto?

Chiude il tribunale di Bagheria (e di Ficarazzi) e nasce il “Centro Commerciale naturale”.  Non si è ancora dissolta l’eco, abbastanza rimbombante, delle dimissioni al fulmicotone di Sergio Cuccio, seguite da accuse di pupari e marionette sparse per tutto il territorio comunale, che in giunta giunge un altro giovane rappresentante della nostra collettività, Salvatore
Fontana, nipote di Franco Damiano personaggio politico e caratteristico di spessore per tante legislature.
Con un ampio articolo in questo numero presentiamo ai nostri lettori il nuovo componente della giunta guidata da Pino Cannizzaro, il nostro sindaco che assieme ad altri 21 colleghi di altrettanti comuni sparsi per la provincia di Palermo in queste ultime settimane si è  dato da fare per staccare (speriamo) definitivamente la spina dal carrozzone Coinres. Per la verità Ficarazzi ha da tempo ridotto al lumicino il rapporto con il consorzio ed alle riunioni di questi ultimi tempi si è presentata sempre con un atteggiamento quasi distaccato, al contrario di altri comuni, come Bagheria o Villabate, dove l’atmosfera creata nelle riunioni dagli operatori di quei comuni era tutt’altro che tranquilla. C’è da augurarsi che il nostro primo cittadino prima di lasciare definitivamente la poltrona, dopo undici anni di convivenza, metta nel suo palmares il transito al nuovo primo cittadino di un paese che nulla abbia più a che fare con un carrozzone come il coinres.

 

Per rimanere in tema di nuove elezioni facciamo un excursus sulle compagini e sui personaggi già in campo per le prossime amministrative, che si dovrebbero svolgere tra aprile e maggio del prossimo anno, probabilmente da sole anche se eventuali abbinamenti ad elezioni nazionali o regionali non si possono assolutamente escludere, molto meno probabile una consultazione elettorale abbinata al referendum sulla legge elettorale. I candidati a sindaco, rispetto al numero precedente rimangono pressappoco sempre gli stessi. Il più attivo sembra essere Pino Macchiarella, sicuramente il più esperto in campagne elettorali. Si dà da fare anche Paolo Martorana che sembra abbia superato senza traumi il distacco dalla
compagine di maggioranza mentre Ino Trizzino e Giuseppe Lanza danno l’impressione di giocare più sulle alleanze lasciando il giro per le vie del paese a tempi più vicini alle elezioni. Su Luca Cuccio le ultime notizie lo danno per segretario locale di “Futuro e Libertà”, ritirato dalla candidatura a sindaco annunciata nello scorso numero di “controcorrente” e probabilmente impegnato in campagna elettorale a sostegno della candidatura di Paolo Martorana.

  

E’ chiaro che quello riportato è frutto di “sensazioni di redazione” e se, anche difficilmente ci sbagliamo, chiediamo
ai nostri affezionatissimi lettori il beneficio del possibile abbaglio.
Prima di lasciarvi alle notizie ficarazzesi riportate in questo numero del periodico locale “Controcorrente” due piccole annotazioni che ci sembrano particolarmente interessanti. La prima riguarda la paventata chiusura del tribunale di Bagheria (che serve anche l’utenza di Ficarazzi). Se ciò accadrà comporterà per tantissimi concittadini il doversi recare a Palermo, o Termini Imerese, per qualsiasi esigenza legale o amministrativa delegata ai tribunali con tutti i disagi conseguenziali. Da Bagheria è partita una vibrata protesta contro il ministero di Grazia e Giustizia per una chiusura che non comporterà nessuna riduzione di spesa. Speriamo che anche da Ficarazzi venga diramata qualche nota anche in questo senso.

  

Infine un plauso all’assessore Bisconti per la realizzazione del primo “Centro Commerciale Naturale” del paese, speriamo che venga sfruttato  al meglio da tutti coloro che ne fanno parte. Buona lettura.

L’editoriale di Michele Manna del controcorrente n. 212

[box type=”tick” size=”large” style=”rounded”]Si ringrazia l’editore “Publimanna” per la disponibilità accordata.[/box]

 

Un pensiero su “Coinres: Ultimo atto?

  • 4 Dicembre 2011 in 18:07
    Permalink

    I CITTADINI DEL BACINO COINRES
    Piena solidarietà ai lavoratori del COINRES che in questi mesi hanno lavorato e non percepiscono lo stipendio.
    È fuori di ogni dubbio che ciascuno dei lavoratori del Coinres, il quale futuro è sempre più incerto, abbia il diritto ad essere pagato, non solo per il lavoro svolto, ma soprattutto per il contratto di lavoro che ha e che rispetta.
    Facendo il conto sullo stipendio, ciascuno di loro ha pianificato le proprie spese, i propri investimenti, il proprio futuro.
    L’augurio che tutti ci auspichiamo è che nessuno di loro perda il lavoro e soprattutto lo stipendio, diventato per molti unico mezzo di sopravvivenza.
    È sentire comune di molti cittadini che in qualche modo questi lavoratori vengano al più presto pagati e più di ogni altra cosa che non perdano il lavoro. Tutto ciò premesso, è doveroso fare alcune considerazioni.
    C’è chi dice che gli stipendi li pagheranno i Comuni, chi la Regione, chi lo Stato.
    Nelle prossime ore sarà più chiaro che lo Stato non pagherà i debiti delle politiche forsennate di alcune regioni. Tra qualche giorno la Regione Siciliana avrà ultimato il bilancio e i politici saranno costretti a rendere noto il buco presente nei conti. Tra qualche settimana i Comuni dovranno saldare il conto pagando gli stipendi, gli arretrati, i contributi. Ma come?
    Semplicemente tagliando le spese, creando nuovi debiti con la Cassa Depositi e Prestiti, e rivedendo in rialzo le aliquote di TARSU, ICI, e nuove tasse.
    Se tutti noi cittadini siamo contenti di tutto ciò, perché è sicuramente “bellissimo” pagare tasse per ricevere in cambio servizi, quale riparazione strade, scuole, assistenza anziani, smaltimento rifiuti, feste, salsicciate, non dobbiamo fare altro che continuare a farci rappresentare dalle attuali amministrazioni, perché finora bene hanno amministrato.
    Ma se noi cittadini non siamo contenti di questa gestione allegra abbiamo una sola scelta, mandarli a casa e al più presto!
    I CITTADINI SOLIDALI

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