Coltiviamo Sviluppo

olivoRiconvertire la produzione agricola di un’area identificata nei territori di Bagheria, Misilmeri, Ficarazzi, Santa Flavia e Altavilla Milicia, questa è stata la proposta funzionale del workshop che si è tenuto mercoledì 6 novembre presso Palazzo Aragona Cutò a Bagheria.

All’incontro hanno preso parte il dr. Pippo Cipriani, componente dell’Ufficio di gabinetto dell’Assessorato delle Risorse Agricole e alimentari, dr. Michele Balistreri, consulente del Comune di Bagheria per le Politiche integrate di sviluppo rurale e dr. Vincenzo Lo Meo, sindaco di Bagheria.

Ha seguito il seminario il primo cittadino di Ficarazzi, avv. Paolo Francesco Martorana, al fine di rappresentare le problematiche inerenti il territorio di Ficarazzi, in fatto di Politiche per lo Sviluppo agricolo. L’incontro ha fotografato una filiera produttiva dell’agroalimentare quasi inesistente e del tutto impreparata a riconvertire le colture nel tempo, malgrado la forte vocazione agricola della piana di Bagheria.

In particolare, il territorio di Ficarazzi, conosciuto nei secoli passati per la coltivazione della canna da zucchero e dei limoneti e per questo considerato per molto tempo uno dei paesi più rappresentativi della Conca d’oro, adesso deve far fronte a una forte crisi d’identità ancora prima che economica. Ciò che il sindaco di Ficarazzi ha constatato è la necessità di sviluppare una politica di marketing territoriale che possa rispondere positivamente alla vocazione rurale del territorio e promuoverlo nel mercato, in un’ottica aziendale.

Non per nulla, dal workshop si è evinto che l’oliveto è in espansione e ha sostituito il limoneto, perchè coltura a basso costo di conduzione e in una prospettiva di autoconsumo. Pertanto ciò che potrebbe innescare un avviamento dell’economia agricola della Piana di Bagheria è puntare ai finanziamenti europei, costituendo una corsia preferenziale per le aziende che, rispettando la legalità abbiano accesso agli stessi in una condizione di concorrenza leale, favorire l’accesso al credito, salvaguardando le imprese sequestrate alla mafia affinchè rimangano sul mercato e mantengano i livelli occupazionali e investire sulla formazione dei datori di lavoro e della manodopera perchè la conoscenza favorisca la conservazione di una filiera agroalimentare e una collocazione del prodotto siculo nel mercato, adeguandolo alla domanda. In questa direzione il sindaco Martorana farà rete con gli altri comuni della Piana bagherese.

Maria Luisa Domino Addetto Stampa Comune di Ficarazzi

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