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E io pago… un interessante articolo apparso sul mensile “Statale 113”.

Come gruppo abbiamo deciso di dire basta al continuo rimbalzo di colpe tra la Roma Costruzione srl e l amministrazione, anche perché in questo gioco delle parti chi davvero ci sta rimettendo sono in primis i dipendenti della ditta e poi noi cittadini.

In questi giorni e di preciso in data 11 Aprile la Roma Costruzioni usciva col seguente comunicato apparso su quasi tutti i socia dove la ditta dichiarava di aver ottemperato ai suoi doveri come stabilito da contratto dichiarando “Nonostante la società Roma Costruzioni abbia adempiuto a tutti gli obblighi previsti dal contratto di appalto, il Comune di Ficarazzi ha ad oggi un arretrato pari a sette mensilità, in soli undici mesi di appalto.

Da questa comunicazione ci chiediamo quali siano i punti adempiuti e quali no ed è per questo motivo che siamo andati a prenderci il piano A.R.O del comune di Ficarazzi, dove è specificato passo passo come si svolge il servizio di raccolta, quali siano i mezzi i risultati da raggiungere e soprattutto se la società non ottempera a quanto previsto quali siano le sanzioni previste.

Iniziando la lettura ci soffermiamo su alcuni articoli che a noi profani della materia ci fanno sorgere dei dubbi su quanto sia stato dichiarato dalla ditta e sulle mancanze amministrative sia di controllo che sanzionatorie, infatti all art 2 dell A.R.O. troviamo la descrizione dei servizi:
Il Servizio dovrà essere svolto nel territorio comunale dellARO di Ficarazzi come indicato nel Piano di Intervento.

Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base:
Lo spazzamento e lo scerbamento stradale ( lazione di liberare un terreno o una strada da erbe inutili o nocive). Tutti sappiano in che condizioni sono le nostre strade con l erba che la fa da padrona
lo svuotamento dei cestini gettacarte, installati nelle strade e piazze;
la raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e speciali, come definiti dallart. 184 comma 2 del D lgs. n° 152/2006 (incluso quelli raccolti in forma differenziata e RUP) prodotti dalle utenze assoggettate a TARI, nel rispetto del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti, compreso il trasferimento agli impianti di destinazione finale di trattamento o di stoccaggio.
Il trasferimento agli impianti di destinazione finale di trattamento o di stoccaggio
il ritiro ed il trasporto agli impianti di destinazione finale di trattamento o di stoccaggio dei rifiuti solidi urbani ed assimilati provenienti dalla pulizia dei mercati (rionali, settimanali e/o mensili), il cui conferimento, in contenitori forniti dal gestore, è a cura dei venditori ambulanti;
il ritiro, degli sfalci di potatura (assimilabili ai rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, individuati come rifiuti urbani ai sensi dellart. 184, comma 2, lettera e del D. Lgs. n° 152/2006) prodotti dalle utenze assoggettate a TARI, nel rispetto del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti, compreso trasporto allimpianto di destinazione finale
la raccolta delle siringhe abbandonate e delle carogne animali ritrovate su suolo pubblico e relativo trasporto a destinazione autorizzata;
la gestione delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta (CCR, isole ecologiche, stazioni di trasferenza, etc.). tuttoggi a Ficarazzi manca il CCR che sarebbe il centro comunale di raccolta dove i cittadini dovrebbero conferire i rifiuti che ingombrati o speciali come vernici, compiuter, stampanti, cartucce ecc ecc.

continuando a leggere il piano A.R.O del comune di Ficarazzi siamo arrivati al Art.4 che parla dei contenuti dell offerta tecnica:
Lofferta tecnica presentata dai concorrenti consiste in un progetto per lespletamento del servizio oggetto di affidamento articolato come segue.
A. ORGANIZZAZIONE ED ATTIVITÀ RICOMPRESE NEL SERVIZIO
I concorrenti dovranno descrivere le modalità mediante le quali intenderanno svolgere il servizio oggetto di affidamento, specificando, in particolare, la propria struttura organizzativa, la disponibilità logistica, di mezzi e personale da impiegare, le specifiche attività di cui si compone il predetto servizio, tenendo conto di quanto previsto nel Piano di Intervento.
Nel punto A si elencano le linee guida ma quello che ci colpisce è il punto B che recita quanto segue:

B. SPECIFICHE TECNICHE DEL SERVIZIO
Il progetto della prestazione dovrà contenere le seguenti appresso riportate.
B.1. Spazzamento stradale.
Lo spazzamento stradale dovrà comprendere almeno le attività di seguito elencate:
spazzamento e diserbo/scerbamento meccanico e/o manuale delle strade e piazze pubbliche, compresi i marciapiedi; allora come mai abbiamo i marciapiedi e le strade in totale stato di abbandono?
conferimento delle terre di spazzamento e dei residui da scerbamento allimpianto di destino.
Il servizio di spazzamento dovrà essere espletato nel rispetto dei seguenti standard minimi di seguito indicati:
spazzamento meccanizzato, una spazzatrice avente idonee capacità di caricamento con utilizzo di almeno un giorno alla settimana per almeno 6 ore di effettivo spazzamento ed un operatore ecologico in affiancamento; la spazzatrice è stata ferma per svariati mesi, in questi mesi di fermo abbiamo pagato lo stesso il servizio?
spazzamento manuale, un operatore ecologico come meglio descritto nel piano di intervento.

B.2. Metodo di raccolta.
La raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani ed il conferimento dei rifiuti ad essi assimilati dovrà avvenire nel rispetto dei principi di cui allarticolo 1 ed in coerenza di quanto richiamato nel capitolato.
In ossequio alle Linee Guida operative per l’ottimizzazione delle raccolte differenziate di cui all’Allegato n.6 del PRGR (ai cui principi l’offerta deve uniformarsi e fare riferimento), dovrà prevalere il principio della “domiciliarizzazione diffusa”, prevedendo eventuali eccezioni e integrazioni in considerazione delle specificità del contesto (difficoltà operative locali, peculiarità di alcune tipologie di materiale, dispersione abitativa in certi contesti) e l’opportunità di istituire “circuiti complementari” a consegna (Centri Comunali di Raccolta, isole ecologiche, sistemi a punto mobile di consegna) anche allo scopo di valorizzare comportamenti virtuosi

Nel caso di raccolta con sistema domiciliare o condominiale, il servizio è effettuato al limite del confine di proprietà dell’utente o presso punti individuati dall’impresa d’intesa con l’Ente affidante, dove l’utente deposita le frazioni dei rifiuti in contenitori o sacchi a perdere ben chiusi, di colore differenziato a seconda della tipologia del rifiuto da conferire, (ad oggi non esiste nessun tipo di colore visto che non si differenzia l umido dall’indifferenziato e vetro plastica carta/cartone viene conferito nelle isole ecologiche)
B.3. Raccolta delle frazioni differenziate e dell’indifferenziato.
Il servizio di raccolta differenziata dovrà essere organizzato con criteri che privilegino l’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio e con lo scopo di:
garantire la copertura omogenea del territorio, tenuto conto del contesto geografico, avvicinando il luogo di conferimento all’utente;
diminuire il flusso di rifiuti da smaltire.( noi ci chiediamo se sia diminuito e se lo fosse come mai allora non diminuisce la TARI)
favorire il recupero dei materiali
sviluppare metodi e modalità di riconoscimento dell’utente conferitore al fine di consentire l’adozione di sistemi di premialità al cittadino virtuoso; ( come si calcola il cittadino virtuoso e quale sia i metodi, anche questo sistema è fermo allo start)
raccogliere le singole frazioni del rifiuti con l’obiettivo della migliore qualità possibile, informando correttamente i cittadini affinché siano ridotte al minimo le frazioni estranee( quale informazioni abbiamo avuto come cittadini?)
raccolta di rifiuti urbani pericolosi e RAEE (per es. pile, batterie, farmaci scaduti, vernici, apparecchiature elettriche ed elettroniche, toner, lampade, ecc dove li dovremmo buttare o conferire).

I rifiuti, da qualunque fonte provenienti, assoggettati al servizio pubblico, dovranno essere raccolti almeno nelle seguenti tipologie (in considerazione dei c.d. circuiti di raccolta di cui alle Linee Guida allegate al PRGR):
scarti di cucina
sfalci e potatura
carta e cartone
imballaggi primari, distinti per tipologie;
rifiuto urbano residuo (RUR); – rifiuti ingombranti (ricordiamo che questo servizio è stato sospeso per lungo tempo ed anche qui ci chiediamo se lo abbiamo pagato anche quando non era attivo)
Il progetto dovrà dettagliare le specifiche tecniche e le modalità di svolgimento del servizio per ciascuna delle tipologie di cui sopra, in linea con le rispettive indicazioni riportate dalle Linee Guida sopra citate di cui allAllegato n.6 del PRGR.

Il concorrente dovrà altresì indicare le modalità di raccolta che intende attuare in ordine alla tipologia indifferenziata.
All Art. 5 troviamo il corrispettivo e la durata dell appalto limporto complessivo a base di gara è di Euro 8.401.506,12 IVA esclusa (che riferito in base annua risulta pari ad €. 1.200.215,16), di cui quanto a €. 168.030,10 per oneri di sicurezza (2%) non soggetti al ribasso. La somma è ripartita per i 7 anni di contratto.
Servizi di base:
servizi di spazzamento
Raccolta e trasporto a conferimento RSU ( Rifiuti Solidi Urbani)
Raccolta e trasporto frazioni differenziate
Gestione mezzi, strutture. Attrezzature e logistica
Lavaggio strade ( mai visto)
Lavaggio cassonetti, attrezzature ( vorremmo capire quali cassonetti e se sia mai stato effettuato)
Raccolta RUP (Rifiuti Urbani Pericolosi Barattoli di colore, vernici, colle, solventi Pile esauste, Batterie auto esauste,Cartucce dinchiostro e toner, ecc ecc che dovrebbero essere conferiti presso un Centro Comunale di Raccolta inesistente ad oggi a Ficarazzi.)

Scorrendo ancora arriviamo all Art.10 che elenca gli OBBLIGHI DELL’ APPALTATORE:
L’appaltatore dovrà eseguire la prestazione oggetto dell’appalto nel rispetto del progetto allegato all’offerta tecnica e comunque nel rispetto della tempistica di cui al presente capitolato.
In particolare:
L’appaltatore sarà responsabile della corretta esecuzione del servizio.
L’appaltatore è soggetto, nei limiti della natura e delle caratteristiche del servizio oggetto agli obblighi previsti dal presente capitolato speciale.
L’appaltatore si obbliga ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti e alle figure ad essi equiparati derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, ivi compresi quelli in tema di igiene e sicurezza, nonché la disciplina previdenziale e infortunistica, assumendo a proprio carico tutti i relativi oneri.
L’appaltatore si obbliga altresì ad applicare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali e alle figure ad essi equiparati, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi ed integrativi di lavoro applicabili alla data di stipula del contratto alla categoria e nelle località di svolgimento delle prestazioni, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni.

Gli obblighi relativi ai contratti collettivi nazionali di lavoro di cui ai commi precedenti vincolano l’appaltatore anche nel caso in cui non aderisca alle associazioni stipulanti o receda da esse.
L’appaltatore si obbliga a produrre al Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) in occasione dei pagamenti, un’autocertificazione attestante la regolarità retributiva di tutti i lavoratori impiegati nel servizio.
A questo punto ci chiediamo come mai allora la società non paga gli stipendi ai propri operai pretendendo dal comune i pagamenti se pur giusti che siano, infatti noi riteniamo che questi siano problemi della ditta con l’amministrazione che non debbano ricadere in nessun modo sugli operatori che ogni giorno escono e fanno il loro dovere.

Ma le sorprese non finiscono ed arriviamo all Art 13
PENALITÀ
Qualora, per negligenza imputabile allappaltatore, non siano rispettati i termini di espletamento della prestazione di erogazione del servizio e/o il servizio sia reso in misura inferiore a quanto pattuito e/o ovvero semplicemente difforme rispetto alle condizioni di aggiudicazione e contrattuali, la Stazione appaltante, su segnalazione del responsabile dell’Ufficio comune, commina al gestore inadempiente una penale commisurata alla gravità della negligenza.
Qualora la sanzione stabilita a titolo di penale sia pari o superiore al 20% dell’importo complessivo di aggiudicazione, è facoltà della Stazione appaltante risolvere il contratto stipulato.
L’appaltatore assume l’obbligo di raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata RD e quelli relativi alla quantità di RUB indicati all’art.1 del presente capitolato e in caso di mancato raggiungimento per motivi imputabili all’appaltatore, lo stesso sarà tenuto a corrispondere gli importi delle penali di seguito definite all’Ente appaltante, cui comunque compete la verifica sulla regolare esecuzione del servizio nel rispetto del contratto, il controllo del territorio e la repressione nei confronti degli utenti inadempienti.

Con cadenza annuale dall’inizio del servizio verrà effettuata dall’Ente appaltante la verifica sul raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata RD, dei minori conferimenti di RSU indifferenziati in discarica (RI) e sull’andamento della performance sui quantitativi di RUB.

Per il mancato raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata RD, per ogni punto percentuale in meno rispetto a quanto prefissato dalla norma (anno 2015 RD 65%) verrà applicata annualmente una penale almeno pari allo 0,35% dell’importo annuale posto a base dasta.

Per il mancato raggiungimento della riduzione dei quantitativi dei rifiuti solidi urbani indifferenziati (RI) conferiti per lo smaltimento finale, per ogni punto percentuale in meno rispetto alla performance di miglioramento raggiunta per la raccolta differenziata, verrà applicata una penale almeno pari allo 0,25% dell’importo annuale posto a base dasta. Per il mancato raggiungimento dell’obiettivo relativo alla quantità di RUB (Rifiuti Urbani Biodegradabile cioè l’umido che alla data del 11 aprile ancora non risulta partita) a far data dal 31/3/2018, verrà applicata una penale pari allo 0,1% dell’importo annuale posto a base di gara per ogni Kg/abitante x anno superiore al valore fissato dalla norma pari a 81 Kg/anno per abitante. (Questa penale il comune l’ha applicata visto che il servizio non è mai partito? E le negligenze sono imputabili all appaltatore oppure è colpa di chi ci amministra? Saremo curiosi di saperlo)

Ove il mancato raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata nell’anno dovesse superare il 25% degli obiettivi prefissati, l’Ente appaltante si riserva il diritto insindacabile di risolvere unilateralmente il contratto incamerando la cauzione definitiva, salvo sempre il diritto al risarcimento dei danni. E STATA MAI APPLICATA UNA SANZIONE?

Dalla nostra lettura appuriamo che entrambi le parti sono inadempienti in più punti e che chi ne sta facendo le spese ad oggi sono i lavoratori per il mancato pagamento degli stipendi, all’incirca quattro mensilità, e noi cittadini i quali paghiamo per dei servizi inesistenti o parzialmente, eseguiti spessi in fase alterne. Quello che pretendiamo dall’amministrazione è che si apra immediatamente un tavolo tecnico con la ditta appaltatrice che non è la Roma Costruzione srl, ma bensì la “ Ciclat Trasporti Ambiente Soc. Coop” dove si pretenda l’adempimento di tutti i servizi base per i quali noi cittadini paghiamo, e che la stessa amministrazione metta la ditta in condizioni ottimali, che gli permetta di pagare gli stipendi ai suoi dipende, ma soprattutto di ottemperare realmente a quanto previsto dal piano A.R.O del comune di Ficarazzi, perché solo cosi noi cittadini potremmo godere dei reali benefici derivanti da una raccolta differenziata efficiente che comporta nella diminuzione della TARI come già sta accadendo nei comuni virtuosi della Sicilia dove la differenziata ha raggiunto più del 70%.

In tutto questo ci chiediamo ancora una volta che fine abbia fatto l opposizione se mai ce né fosse una visto che dovrebbe controllare e fare le giuste contestazioni in sede di consiglio comunale chiedendo delucidazioni, ma questo ancora una volta non accade, speriamo che almeno dopo questo nostro articolo si svegli come succede si solito.

Il Gruppo SiAmo Ficarazzi
Portavoce Russo Pietro Paolo

I dati delle foto allegate sono presi dal piano A.R.O firmato ed accettato dalla ditta, adesso noi ci chiediamo se l’amministrazione elimina il pagamento dei servizi erogati, quanto andremmo a pagare? Sicuramente non avremmo il salasso di una TARI cosi elevata.

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