Elezioni: ha vinto il bene contro il male?

Avremmo potuto usare la frase che Paolo Martorana utilizzò cinque anni fa quando vinse contro Pino Cannizzaro: “il bene vince contro il male”. In realtà la frase ci sembro fuori luogo all’epoca e la troviamo esagerata anche oggi. Possiamo dire che, oggi, ha vinto il cambiamento, quello delle urne, quello che Giovanni Giallombardo ha raccontato in questa campagna elettorale nelle piazze, tra i cittadini, contro chi questo paese lo ha gestito per vent’anni, lo ha fatto fallire economicamente con un dissesto finanziario oneroso per tutti e non lo voleva cambiare. Ficarazzi per loro è un’oasi felice e piace così. La gente, evidentemente, non ha condiviso questa tesi.

Le urne hanno stabilito, a gran voce, con oltre 1700 voti di differenza tra i due candidati a sindaco che a guidare il paese per i prossimi cinque anni sarà Giovanni Giallombardo. Paolo Martorana (sindaco uscente) che non poteva candidarsi per la carica di sindaco, avendo già fatto i due mandati previsti dalla legge, aveva optato per il Consiglio Comunale ed è giunto primo della sua lista e terzo tra i candidati al consiglio. Il primo degli eletti è Piero Domino e secondo Marilyn Blando. (dati da confermare ufficialmente)

Per un Sindaco uscente questi numeri non saranno da festa, però potrà svolgere al meglio il ruolo di consigliere di opposizione. Essere giunti al terzo posto dei consiglieri più votati, poi, non è un premio da esporre in bacheca e da fare vedere agli amici quando ti vengono a fare visita. L’accoppiata al voto tra Paolo Martorana e Fabiana Guglielmo, giovane studentessa universitaria di Giurisprudenza, ha portato quest’ultima, tra i banchi del consiglio; un nuovo volto della politica locale.

Dovrebbe essere la più giovane consigliere comunale eletta in questa tornata elettorale. Anche a Lei facciamo i nostri complimenti e gli auguriamo di svolgere al meglio il suo ruolo istituzionale.

Non abbiamo ancora i risultati ufficiali , ma di certo Paolo Martorana e Pino Cannizzaro faranno parte dell’opposizione in consiglio comunale. Un risultato nei numeri sconfortante e un ruolo politicamente marginale per uomini politici abituati a ben altre platee. Questo è il voto uscito dalle urne, il volere popolare. La maggioranza dei votanti non ha dato fiducia ad un sindaco uscente alleato con il capogruppo di opposizione. Non hanno apprezzato l’amministrazione del Comune degli ultimi vent’anni.

Ad ogni modo, si è conclusa cosi questa rumorosa campagna elettorale e da domani i vincitori dovranno lavorare per il bene del paese e l’opposizione vigilare sull’operato della maggioranza. Si ritorna alla normalità.

Auguriamo buon lavoro a tutti gli eletti, ognuno per il proprio compito.

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