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Enti locali sul lastrico e gli effetti si vedono… tasse alle stelle e servizi zero!


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Gli enti locali siciliani sono sull’orlo del fallimento. Già molti comuni hanno dato default come avvenuto per la vicina Bagheria.

Le casse comunali sono sul lastrico e sempre più spesso vuote, tanto vuote da non potere pagare gli stipendi dei dipendenti comunali.

Ficarazzi ancora non è nella peggiore delle posizioni possibili. Paga regolarmente i dipendenti anche se capita che le scadenze possano saltare e si ritardano anche di un mese (è successo lo scorso hanno in questi periodi). I servizi si cercano di erogare, ma alla fine le casse sono sempre vuote e non si possono fare investimenti.

Colpa della difficoltà dei cittadini nel pagare le tasse locali e della Regione che negli ultimi anni ha tagliato i fondi trasferiti. Cosi come a fatto lo Stato Centrale.

La situazione è drammatica e potrebbe solo peggiorare. La Tari in Sicilia è alle stelle e tra le più alte d’Italia e, forse, senza scherzare, del mondo in buona compagnia della Campania. A Ficarazzi è un salasso. L’irpef comunale è al massimo (o quasi). E i servizi resi ai cittadini?

La differenziata è alle prime armi con anni di ritardo. Si hanno difficoltà a pagare gli abbonamenti degli studenti e i buoni libro. Non si hanno notizie sugli abbonamenti degli anziani.

I servizi sociali fanno salti mortali per garantire il minimo e se confrontiamo i nostri servizi sociali con quelli dei paesi vicini possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che sono i più attivi della Sicilia. Finora hanno erogato servizi che in altri comuni sono solo lontani ricordi.

Non ci sono soldi per fare la manutenzione ordinaria di nessun tipo se non in emergenza e per necessità. Il Cimitero Comunale rischia di chiudere se non si interviene nella manutenzione dell’ingresso. La situazione loculi è al limiti e già le bare dei defunti si accatastano nella vecchia chiesetta all’interno. I locali sono tutti inagibili e per il custode si è messa una piccola casa di legno.

Il vecchio comune è inagibile e tutti gli uffici sono stati spostati. Sui social abbiamo scoperto che i mastelli venivano distribuiti  all’interno del vecchio comune. Non sappiamo se hanno fatto gli interventi di ristrutturazione, però, dall’aspetto non crediamo proprio.

La palestra della scuola primaria di Via dell’Aria è un antico ricordo in mano a vandali. Sono rimasti solo i muri. La Palestra della scuola elementare Tesauro andrebbe resa sicura per poter svolgere l’attività fisica degli alunni e intanto viene utilizzata dalle associazioni sportive che altrimenti sarebbero costretti ad emigrare.

Non si è riuscito a collegare l’impianto fotovoltaico delle scuole con la rete di distribuzione dell’Enel e, quindi, nessun vantaggio è possibile per il risparmio nelle casse comunali.

Il Complesso sportivo del lungomare necessità di una manutenzione al tappeto verde e alle strutture, ma non abbiamo notizie di interventi.

Dimentichiamo qualcosa? a si, Villa Merlo. La struttura è ormai persa. Il solaio è caduto e la terrazza completamente irriconoscibile. Il bel giardino di limoni ha lasciato il posto all’erba ed il parco giochi è solo un lontano ricordo.

Di fronte a tutto questo la soluzione per gli allagamenti in paese è utopia. L’apertura del ponte che collega Aspra con Ficarazzi non avverrà mai più visto la situazione della Provincia di Palermo se non interverrà la Protezione Civile o il governo centrale.

Il secondo piano della Scuola Elementare è chiusa da due anni. Occorre un intervento sui solai per evitare infiltrazioni che, poi, fanno cadere calcinacci. Un investimento che le casse comunali fino ad ora non si sono potuti permettere.

In questo quadro economico e finanziario che nel futuro difficilmente potrà migliorare fare il Sindaco è difficile. Penso che per farlo occorre un gran coraggio e, forse, un pizzico di follia. Come si riesce a offrire servizi ai propri cittadini avendo le casse vuote? Se molte famiglie non riescono ad arrivare a fine mese anche con uno stipendio il Comune non è da meno.

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