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Ficarazzi: di cca’ un si passa!!!

La prima pagina dell’ultimo numero di dicembre l’abbiamo dedicata ai primi cittadini ai quali – con qualche distinguo – e in considerazione del fatto che erano agli inizi della loro legislatura, abbiamo dato una sufficienza piena. Qualcuno potrà chiedersi con quale presunzione o alterigia ci siamo permessi di dare un voto ai sindaci. Diciamo che in attesa di qualche flebile segnale, che attendiamo con una certa dose di disincanto dagli interlocutori naturali – che dovrebbero essere i cittadini – ci siamo presi la briga di prenderci questa responsabilità.

Ma con il nuovo anno, da parte delle due amministrazioni, ci aspettiamo di più e non possiamo accontentarci (spero che i cittadini siano con noi) dei discreti risultati raggiunti sul fronte della gestione dei rifiuti, anche perchè – per dare un giudizio definitivo – attendiamo con ansia e fibrillazione i dati (s)confortanti della raccolta differenziata. Per quanto riguarda Ficarazzi aspettavamo che si realizzasse la tanto decantata deviazione dei mezzi pesanti, e se dovevamo dare credito alla voce autorevole del vice Sindaco, nonchè assessore alla Polizia Municipale Federica Fricano e al Comandate della Polizia Municipale Filippo Oliveri a febbraio non dovemamo più assistere alla passerella dei TIR, causa non secondaria della congestione del traffico e del relativo aumento delle famigerate emissioni di gas di scarico.

Anche se da parte dell’attuale amministrazione comunale, come di quelle passate, non sono mai arrivati dati sull’emissione dei gas nocivi prodotti dal traffico (depositati presso il Comune. Parole dell’ispettore capo Di Gristina. Pag. 8), tutti i dati epidemiologici nazionali e mondiali hanno sancito in maniera incontrovertibile che tali emissioni provocano disturbi gravi e sono responsabili di un elevato numero di morti, molte di più di quelle da addebitare alla “voce” incidenti. COLPO DI SCENA. Bagheria intima al comune di Ficarazzi di recedere da questo provvedimento, ma lo stesso Di Gristina, con argomentazioni più che condivisibili, li ZITTISCE rimandando al mittente gli echi allarmistici pervenuti dai colleghi della Polizia Municipale. Durante l’anno passato e dall’inizio del 2014 sembra che siano aumentati leggermente i casi di bullismo e di devianza minorile.

Il fatto più eclatante ha avuto come epicentro la vetrata dell’ingresso della casa municipale. Abbiamo chiesto al Comandante della locale stazione dei carabinieri, maresciallo Roberto Chilla, alla psicologa Giusi Giannone, coordinatrice del progetto WHY NOT – finanziato e attuato dalla precedente amministrazione Cannizzaro – e al nuovo consulente del Sindaco Giuseppe Talluto se ci troviamo davanti ad episodi sporadici o se siamo all’alba di una nuova recrudescenza di questi fenomeni. Spazio come al solito al capo gruppo dell’opposizione Marco Martorana che “a nome di tutti i consiglieri” rappresenta l’unica “forza” critica presente sul territorio (assieme al nostro giornale) in grado di stigmatizzare le inefficienze (quando ci sono) degli amministratori.

Per quanto riguarda VILLABATE la politica si pone al centro dell’attenzione, grazie al cambio di casacche e al passaggio di alcuni consiglieri passati rispettivamente sul “fronte” opposto. Aggiungiamo che in tutti questi passaggi l’assessore Pitarresi si è accasato con il PD. Se dobbiamo parlare di contraddizioni possiamo anche aggiungere che il sindaco Cerrito durante la campagna elettorale diceva ai suoi potenziali elettori che il PD e il suo simbolo erano un “ostacolo” perchè si doveva far credere agli stessi – stanchi della politica – che chi scendeva in campo andava “oltre” le nomenclature e che i partiti tradizionali fossero un ostacolo e il male della politica; mentre oggi lo stesso PD entra nella giunta con il suo simbolo ben in vista, con la benedizione dello stesso primo cittadino che nella conferenza stampa del 20 gennaio afferma: ” i problemi si possono risolvere solo con i partiti tradizionali.”. Francamente ci sentiamo di dire

che non è il caso di scandalizzarci e che la politica è sempre stata e sempre sarà, fra tutte le arti, “l’arte del possibile”. ULTIME da VILLABATE. La notizia tanto attesa che circolava in questi giorni è arrivata. L’ass.re Lo Cicero è stata sacrificata nell”altare del manuale Cencelli, a prescindere dalla qualità e dal lavoro svolto durante il breve periodo del suo mandato. Subentra Rosanna Caruso, in quota CENTORBI. E se si intende navigare a VISTA attenzione al prossimo ICEBERG. Naturalmente come al solito troverete altro. Teatro, cultura e sport.

Buona lettura

Giuseppe Compagno gennaio 2014

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