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I precari di Ficarazzi sul piede di guerra

Protestano gli impiegati comunali a tempo determinato. Assemblea/sit-in e sciopero dei lavoratori impiegati con contratti a tempo determinato presso il Comune di Ficarazzi. Sara’ un autunno caldo, con “temperature piu’ alte rispetto alle medie stagionali”, quello che si preannuncia per i lavoratori precari utilizzati da 21 anni dal Comune di Ficarazzi. “Dopo 10 mesi di trattative e di incontri si e’ fermi al punto di partenza, – affermano Alberto Piletto e Salvatore Sampino (nella foto), rispettivamente segretario generale ed organizzativo provinciali della UIL-FPL – l’Amministrazione Comunale di Ficarazzi sta “scherzando” con il futuro di 49 dipendenti che, dal prossimo gennaio 2012 rischiano di trovarsi senza lavoro a causa della miopia di chi governa questo paese”.
Per capire di cosa si tratta Sampino ricorda che “gia’ all’inizio di maggio, con una lettera aperta all’Amministrazione Comunale, si era cercato di mettere un punto e richiamare la stessa alle proprie responsabilita’ poiche’, dopo avere utilizzato questi lavoratori selezionati con una legge speciale nel 1990, ha certamente raggiunto l’obiettivo di rafforzare gli uffici, affiancandoli ai dipendenti di ruolo e, garantendo servizi efficienti ai cittadini”.

   

“Quello che non si riesce a capire – aggiunge Piletto – e’ come mai, dopo avere tanto atteso che il legislatore regionale emanasse norme utili a stabilizzare a tempo indeterminato questi dipendenti e, considerato che questo era uno dei punti del programma elettorale che il sindaco ha promesso di realizzare (forse se n’e’ dimenticato?), l’Amministrazione Comunale non faccia altro che nicchiare, affermando pero’ di avere a cuore la loro stabilizzazione. Molti penseranno che magari non ci sono le condizioni: la finanza pubblica, a causa della quale anche il comune di Ficarazzi non naviga in buone acque, il patto di stabilita’, la mancanza di spazio in pianta organica e, quindi, questo personale e’ in esubero? Niente di tutto questo: non c’e’ un problema economico, il patto di stabilita’ e’ stato rispettato, tutti i 49 lavoratori precari trovano capienza in pianta organica e reterebbero anche posti vacanti. Si consideri poi che, con i prossimi pensionamenti, tra un anno e mezzo il personale di ruolo scendera’ a circa 38 unita’; come si continuera’ a garantire i servizi? E udite, udite, il Comune di Ficarazzi deterrebbe un record negativo: una lavoratrice di questa platea, nel corso del prossimo anno compira’ 65 anni e, probabilmente, percepira’ l’equivalente della pensione sociale.

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“Il legislatore regionale – continua Sampino – con la legge n.24 del 2010 e con la circolare n.1 di quest’anno, emanata e firmata dal presidente della Regione e da 5 assessori, ha finalmente completato il quadro normativo ed i comuni che rispettano una serie di parametri possono stabilizzare a tempo indeterminato il personale impiegato con le leggi regionali n. 85/95 e 21/03 (la stabilizzazione non e’ assunzione perche’ rientra nei parametri della legge che prevede per la trasformazione di contratti esistenti). Il comune di Ficarazzi rispetta pienamente tutti i parametri, eppure l’Amministrazione Comunale ha un solo obiettivo: perdere tempo. La ragione di cio’ non e’ dato conoscerla a noi comuni mortali l’unica cosa certa e’ che e’ venuto il momento di dire basta: basta con le perdite di tempo, l’Amministrazione Comunale ci dica cosa vuole fare per il futuro di questi 49 lavoratori e delle loro famiglie, si assuma la responsabilita’ di decidere di far perdere loro il lavoro e di svuotare gli uffici comunali, considerato che per il 50% si reggono sui dipendenti a tempo determinato. Il rischio serio e’ che se non si coglie subito l’occasione della stabilizzazione, non ci saranno altre opportunita’. E’ giusto mortificare questi lavoratori? E’ utile rendere inefficienti i servizi causando la perdita di un grosso numero di dipendenti? A chi giova tutto cio’?”

     

“E’ per questo – conclude Piletto – che la UIL-FPL ha indetto un’assemblea/sit-in di 6 ore per il prossimo 17 ottobre, nel piazzale antistante l’entrata principale della casa comunale e, in concomitanza con lo sciopero nazionale proclamato per giorno 28 ottobre, si snodera’ per le vie di Ficarazzi un corteo con concentramento conclusivo nel piazzale del parcheggio comunale, davanti la strada che porta alla fermata della metropolitana, per manifestare tutta la disapprovazione ed il disagio per l’attuale situazione di stallo e far capire a tutti i cittadini di Ficarazzi la gravita’ della situazione che il sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale stanno causando. Ci auguriamo che se ne rendano conto finche’ siamo in tempo e decidano di recuperare il tempo che stanno perdendo e, auspichiamo anche la solidarieta’ dei cittadini, essendoci anche tra loro molti padri di famiglia, anzi anche a loro chiediamo di esprimere solidarieta’ ai lavoratori che rischiano il posto di lavoro perche’ difendendo questi, i cittadini difendono anche i propri interessi “.

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Tratto da Bagheriainfo.it

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