I sindaci protestano e vanno da Crocetta con i compattatori

sindaciSono andati dal Presidente della Regione, Crocetta, con gli autocompattatori  i sindaci di Bagheria, Villabate, Ventimiglia, Carini e Ficarazzi per protestare contro il governo regionale che non trova soluzioni al problema dei rifiuti. Per il Comune di Ficarazzi era presente l’assessore Salvatore Bisconti.

Le discariche sono al collasso e negli ultimi anni, dal 2010, siamo in una continua emergenza rifiuti. Il futuro è incerto e si rischia una catastrofe ambientale senza precedente. I sindaci non vogliono passare alla storia come gli artefici del disastro annunciato e premono la Regione affinché dia regole certe e una programmazione futura al settore.

La situazione è drammatica: le discariche sono al collasso e la differenziata non può decollare se la Regione non crea le piattaforme per la gestione del materiale. Anche a livello gestionale le cose non sono sempre chiare. Esistono tante variabili e ambiti. Ad esempio le SRR, Società di regolamentazione dei rifiuti sono state previste nel 2009 e non sono mai decollate. Dovevano prendere il posto degli ATO, ma nel frattempo sono state approvato gli ARO, Ambito Raccolta Ottimale. Tutte le società precedenti sono in una infinita fase di liquidazione o sono fallite ed i lavoratori non sanno quale sarà il loro destino. I sindaci sono il terminale nervoso di questa struttura. Essendo gli ultimi, i più vicini al territorio, sono stati lasciati soli e dovevano solo decidere di che morte morire. Fare appalti di sette anni per affidare il servizio? affidare a società pubbliche la gestione? continuare con le società in liquidazione? Quale personale utilizzare?

In questa confusione normativa e gestionale non è semplice districarsi e decidere. Questa è la semplice verità di un settore che vede i pochi privati arricchirsi sempre di più, i cittadini pagare tasse stratosferiche e sempre in aumento e l’ambiente che piange lacrime amare.

I sindaci non saranno santi e possono pure effettuare scelte non sempre felici, ma la fetta più grossa della responsabilità sul fallimento del sistema rifiuto lo ha Crocetta e la politica regionale che in questi anni ha solo scritto fiumi di parole e cambiato tantissimi assessori al ramo senza mai dare risposte concrete al problema.

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