Il calcio a 5 sconfitto in casa dal Mistral

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ASD Ficarazzi C/5 – Mistral Meeting Club 2-3

Quando si gioca male è giusto perdere. Ed il Ficarazzi ha giocato male ed ha perso. Punto. Ed è un peccato, perche la prestazione, più del risultato, segna non uno ma molti passi indietro della squadra di mister Magro Antonino rispetto alle prestazioni precedenti.

I ragazzi venivano da un secondo tempo contro il Real Trabia giocato in maniera magistrale (partita alla fine vinta), e da 60 minuti giocati quasi dominando contro il Resuttana San Lorenzo (pareggio con molto rammarico).
È certo che gli stimoli c’erano, perché il Mistral di Carini era avanti in classifica (6 i loro punti prima di questa vittoria contro i 4 dei nostri) e soprattutto perché la squadra tutta voleva dedicare la vittoria ad un caro amico recentemente scomparso. Invece non si è riusciti a fare nemmeno questo.

Dal punto di vista tattico, è stato comunque il Ficarazzi a cercare di fare la partita, con gli ospiti ad aspettare guardinghi. Ma il giro palla era lento, i movimenti di conseguenza prevedibili (e spesso pure sbagliati). Così il primo tempo si chiudeva a reti inviolate.

Ad inizio del secondo si animava l’incontro, con il Ficarazzi che trovava l’ispirazione giusta e finalmente riusciva a fare una cosa provata in allenamento: fallo laterale, schema perfettamente riuscito, e gol di La Barbera libero sul secondo palo. Gli entusiasmi però venivano raffreddati subito dall’immediato pareggio del Mistral, con Lombardo, bravo ad approfittare sul primo palo di un errore di comunicazione dei difensori di casa.

Qui iniziava il meglio del peggio: se infatti nel primo tempo c’era stata almeno una logica di gioco tra i ficarazzesi, seppur lenta e confusa, da questo momento in poi buio totale .. confusione e proteste contro il diretore di gara (giuste ma inutili).
Così era il Mistral a passare in vantaggio, con Piscitelli. E qui lo sconforto era totale, tanto che non arrivava nemmeno quella reazione veemente che invece c’era stata la settimana precedente sul campo del Resuttana.

Il Dio del pallone però certe volte ti regala occasioni e tu devi saperle leggere e sfruttare: infatti, da un errore del pur bravo portiere Ziletti arrivava il pareggio (sul tabellino andava Parisi). Ma come detto le occasioni vanno sfruttate, perché questo doveva servire da sveglia, da scintilla per la testa dei ragazzi di mister Magro, che invece aumentavano la confusone in campo, riuscendo ben poco ad impensierire la difesa avversaria.

A questo punto era pure giusto che quel Dio del calcio di cui sopra premiasse i più ordinati (e vogliosi) ragazzi di Carini: solito uno-due tra chi veniva da dietro ed il pivot (che la difesa del Ficarazzi non ha saputo leggere per tutta la partita) e gol decisivo di Giuliano. Mancavano pochi secondi.

Gli ultimi attacchi del Ficarazzi rispecchiavano tutta la partita: solo confusione.
Adesso testa bassa e lavorare, in vista dei prossimi impegni che saranno difficilissimi. A partire dal primo turno di coppa Italia di C2, contro il Real Trabia, in trasferta, mercoledì 25 ottobre.

Addetto stampa ASD Ficarazzi
Salvatore Nola

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