Download! EcosiciliaLeggi Ecosicilia in PDF

Il grande Bluff

Ci eravamo illusi o, sarebbe meglio dire che ci avevano illusi, o meglio ancora avevano illuso una parte della popolazione poco attenta alle dinamiche che hanno portato alla creazione e alla gestione del famigerato COINRES, ma soprattutto alla insensata scelta di sfruttare questo enorme “carrozzone” per fini elettorali, facendo lievitare in maniera esponenziali i costi che per diversi anni verranno riversati sulle tasche già esangue dei contribuenti. Naturalmente i nostri giornali si sono prestati e hanno permesso al sindaco e ai suoi assessori di lanciare proclami e spot con stili riconducibili alle vecchie campagne elettorali. Sicuramente i nostri amministratori erano in buona fede quando decantavano i risultati degli ultimi 3 mesi, ma hanno perso l’occasione per spiegare ai cittadini che questa fase virtuosa poggiava sulla fragilità di un sistema che ancora mostrava e mostra tutte le sue incongruenze. Gli amministratori sanno che malgrado i risparmi prodotti dalla raccolta indifferenziata, interrotta a fine novembre dall’ennesimo (e non ultimo) sciopero degli operatori ecologici, i costi della gestione dei rifiuti rimarranno insostenibili, almeno che non si decida di aumentare almeno di un altro buon 70% la tassa sui rifiuti.

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)

La speranza è che da parte di coloro che in maniera palese hanno gonfiato il numero degli operatori del COINRES per fare spazio ai propri parenti e amici, non ci sia la tentazione iniqua di addossare sulle spalle dei contribuenti le scelte scellerate del 2008. Sul fronte della cronaca nera dobbiamo registrare l’episodio che riguarda l’incendio avvenuto all’interno dei locali della Polizia Municipale che, secondo il sindaco, gli amministratori e alcuni consiglieri è riconducibile alla scelta premeditata di soggetti che hanno voluto lanciare un messaggio agli stessi amministratori e alla Polizia Municipale, rei di avere potenziato la lotta contro l’abusivismo e la sosta selvaggia. Da parte degli ambienti giudiziari arrivano notizie diverse che configurano il gesto non premeditato di una utente “incazzato” colpito da qualche sanzione. Da evidenziare le parole “pesanti” espresse dal sindaco durante il Consiglio comunale straordinario del 6 dicembre. Il primo cittadino, dopo avere ribadito con forza che gli atti intimidatori perpetrati ai danni degli auto compattatori e del locale della Polizia Municipale “non ci fanno paura” – parole che apprezziamo e condividiamo sia nella forma che nei toni – si è addentrato in un tema delicato come quello del taglieggiamento dei commercianti arrivando perfino a dire: Quando mi si diceva, ma qui il pizzo non lo paga nessuno, siamo un paese felice… Io dicevo: qua il pizzo lo pagano tutti. Parole pesanti, dicevamo, anche perché certe parole devono essere supportare dalle prove. Si vede che il sindaco sa il fatto suo. In merito troverete una sintesi sul tema.

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)

All’interno troverete due interviste a due personaggi diametralmente opposti, quanto meno dal punto di vista anagrafico. La prima a Federica Fricano, che si appresta a calcare le scene “tortuose” e “insidiose” della politica. La seconda, a cui teniamo particolarmente, a Salvatore Comparetto che consideriamo, senza tema di smentita, uno dei personaggi (nell’accezione più alta e più qualificante del termine) più autorevoli del panorama della società civile cittadina degli ultimi 20 anni.

Un plauso alla nascita di “Luna China”, un’associazione culturale (non fittizia) nata da poco e che in breve tempo si è attivata nel campo del sociale con iniziative incisive, avvalendosi di una grande dose di creatività, cosa che a dir vero nel nostro caro paese difetta, soprattutto fra i giovani.

di Giuseppe Compagno

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*