Il pentito Lo Verso torna a Ficarazzi

Il pentito Lo Verso torna nel suo paese dopo aver trascorso diverso tempo in una località segreta del nord Italia. Una scelta spiegata dallo stesso con una lettera al giornale “Repubblica”. “Io non voglio scappare, vorrei che chi sceglie la strada della collaborazione potesse rimanere nella sua terra e accanto ai suoi cari. Chi è mafioso dovrebbe andare via, essere emarginato da tutti e dalla società civile”. Il collaboratore che favorì la latitanza del superboss Provenzano chiede al padrino di Corleone di pentirsi:” “Mi vergogno di essere stato un mafioso e chiedo perdono alle persone cui ho fatto del male. Ho detto basta alla mafia, accettando anche la condanna a morte da parte di questa: meglio morire pentito che mafioso.

Oggi mi sento resuscitato, ho trovato la mia libertà e la mia dignità di uomo”.

Poi l’appello a Provenzano: “Non lasci in eredità ai suoi figli le sue colpe e le sue responsabilità, dica la verità perche’, anche se prega tre volte al giorno, non potrà mai redimersi e stare con Cristo, perché chi tace la verità rinnega Cristo”.

Notizie tratte da internet

     

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