IL RIASSUNTO? UN GRAN PARI, COL PD UN PO’ AVANTI, CON MEZZA ITALIA “FUORI”, ALL’OPPOSIZIONE…..

[da Occidente] * Il dato FINALE è che il PD prende il premio di maggioranza alla Camera come coalizione (200 seggi RUBATI in forza del Porcellum !) per una manciata di voti (circa 150.000 in tutta Italia) e solo qualche seggio in più al Senato.

PD e PDL , rispetto al 2008, hanno perduto 4 milioni di voti l’uno. Col 25,5 il partito di Grillo è il primo partito in termini di voti alla Camera superando il PD dello 0,1 %.

Si ripropone lo scenario del 2006 con Prodi. Maggioranza “sicura” alla Camera, appesa ad un filo, invece, (anche solo a qualche assenza “da raffreddore”) al Senato.
Sconfitto il Presidente del Consiglio Monti che s’è mangiato UdC e Fli. (Fini non è stato rieletto. Capolinea definitivo.)

FLOP dell’estrema sinistra di Ingroia cannibalizzata dal Pd e dai grillini.  Ingroia FUORI da tutto (con lui escono di scena totalmente anche Di Pietro, i Verdi , Rifondazione, il PdCi).

Oggettivamente incredibile la rimonta PdL opera esclusiva del personaggio Berlusconi. A Cesare quel ch’è di Cesare. Tonfo di Giannino. FN allo 0,3 %.

Tra i “minori” del “centrodestra” si salva solo La Russa con l’1,92 (eleggerà 8-10 parlamentari).

Il PD per ora “fa la faccia feroce”. Afferma nervosissimo di voler “sondare” il movimento di Grillo sperando in una specie di “aiuto esterno” come in Sicilia. Ma tutti i “saggi” invocano una Grande Coalizione, specificando che non sarebbe un Inciucio.

Ci sarà scontro nel PD su questo. S’attende ancora la proclamazione ufficiale. Ma appare scontato che Napolitano il primo incarico per la formazione d’un Governo lo affiderà a Bersani. Ma un dato è certo: tra 25% di astensioni e 25% a Grillo, MEZZA ITALIA E’ ALL’OPPOSIZIONE.

All’altra mezza l’onere di rabberciare una Risposta decente e praticabile in grado di garantire Governabilità e Durata. Il tutto mentre in Italia i problemi vanno a incancrenirsi (600.000 nuovi disoccupati negli ultimi 9 mesi e migliaia di aziende chiuse) e mentre l’Europa continua a guardarci con poca fiducia ed anzi, proprio, con sospetto.

Se questo Governo ipotetico non decollerà in tempi reali, l’unica prospettiva è IL VOTO ANTICIPATO. Come in Grecia. Ma è questa l’alternativa che TUTTI dicono di voler evitare. Spira aria di nuovo giolittismo. Di instabilità. Di caccia al singolo deputato per ogni votazione. Aria di mercatino. Spira aria di Casta assediata ed indecisa.

Il tentativo di trovare la quadra , istituzionalmente, parte da un Napolitano ormai con le valige pronte. Poi questo Parlamento dovrebbe trovare anche il nome d’un “padre nobile” da eleggere Presidente della Repubblica. Monti spera ancora. Noi un po’ di meno.

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