Il siciliano meteopatico e l’allarme meteo

meteo_29_settembreTutto il mondo riconosce che il siciliano è meteopatico. La mattina si susi dal letto, apre la finestra e determina come sarà la sua giornata. Se i raggi del sole o il cielo blu raggiunge i suoi occhi allora è felice. Se piove o il cielo è cupo anche il suo umore è sotto i piedi.

Tutto il contrario del nord dove non fanno caso al tempo. Escono di casa e basta! Il siciliano è meteopatico. Il tempo, però, non è più quello di una volta. Le lunghe piogge fitte che facevano bene ai limoni, giorni di tempo cupo e freddo che facevano diventare i broccoli tisi. Oggi hai il tempo di dire: minchia sta piovendo che un cato di acqua ti arriva in testa.

Sono le bombe d’acqua come amano dire i meteorologi ma che in Sicilia diventano cati d’acqua dal cielo che ti lasciano senza respiro. Non riesci a fare dieci metri ca ti culi tuttu.

Il tempo è cambiato. Basta vedere quello che è successo a Catania o a Messina, tanto da indurre la Protezione civile a diramare un allarme rosso. Dopo pochi minuti per le strade di Bagheria non si vedeva nessuno in giro. Tutti rintanati a casa. I Sindaci di Palermo, Ficarazzi e Bagheria hanno chiuso le scuole di ogni ordine e grado ed i più felici sono stati i ragazzi che hanno saltato le lezioni e che ancora non hanno imparato la meteopatia.

I sindaci hanno fatto bene.L’allarme non poteva essere ignorato. Almeno in Sicilia dove siamo meteopatici. E non mi rivolgete la parola che sono incazzato.

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