Download! EcosiciliaLeggi Ecosicilia in PDF

Ino Trizzino: Non sono candidato a sindaco… …almeno fino a questo momento

Intervista al Dott. Ino Trizzino, presidente consiglio comunale di Ficarazzi e componente promotore di un comitato formato per pianificare un programma da proporre agli elettori per la prossima campagna elettorale per le amministrative delle primavera del 2012.

Presidente Trizzino possiamo considerare anche lei un candidato a sindaco dopo la discesa in campo dell’avv. Paolo Martorana?
Assolutamente no! Ancora è molto presto, siamo in movimento e stiamo cercando, in questo periodo, di valutare
chi del nostro gruppo possa essere la  persona adatta da proporre agli elettori come candidato a sindaco di Ficarazzi
Quindi un gruppo c’e?
Si certo, posso affermare che c’è un gruppo bello consistente formato da diversi consiglieri pure che in questo
momento preferiscono non esporsi pubblicamente ed essere pronti a scendere in campo in un secondo momento, diciamo che dall’anno prossimo cominceremo a delinearedelle strade ben precise.
Avete un fronte politico a cui fare riferimento?
Credo di potere affermare che questo comitato raccolga tutto l’arco costituzionale, dai grillini fino agli ex di Alleanza Nazionale.
L’iniziativa di formare questo comitato è sua?
L’iniziativa nasce un po’ da tutti, nasce dall’idea espressa anche da gruppetti di ragazzi che sono molto già in movimento, nasce da una idea di diversi consiglieri, diciamo che da qualche tempo ci lavoriamo tutti insieme e nell’ultimo numero di “Controcorrente” abbiamo voluto anticipare qualcosa ai cittadini.
La priorità eventualmente da affrontare subito dopo le elezioni Questo lo abbiamo inserito anche nel nostro primo comunicato stampa ed è la litoranea cioè il ripristino della fascia costiera che può dare sviluppo e futuro al nostro paese e cercare di ricostituire un’identità paesana attraverso l’allontanamento da quello che oggi rappresenta una periferia palermitana troppo brutta che avvolge ci accomuna un piccolo mondo delinquenziale che è difficile da lottare
che però bisogna necessariamente combattere.
In che modo?
Per esempio già il fatto che si siano installate le telecamere in diversi punti del paese, telecamere che tra non molto
cominceranno a funzionare dopo l’approvazione regolamentare nel consiglio comunale, quindi già questo controllo reale del territorio potrebbe essere un deterrente per la microcriminalità, un aiuto concreto alle forze dell’ordine ed investigative ed un segnale ben preciso per tutte le forse sane del paese.
Il problema principale che interessa il paese è senz’altro l’alternativa viaria al corso Umberto, c’è qualche speranza che una soluzione definitiva venga trovata a breve?
Penso che tutti i futuri programmi dei futuri candidati a sindaco conterranno questo argomento, credo, con molta
serietà, che un’alternativa come quella di una circonvallazione sembrerebbe il percorso più semplice da delineare ma
il guaio di questa situazione è che un costo così enorme, chi c’è lo finanzia?
Dalle dimensioni di questa circonvallazione, se fosse quella delineata nel vecchio piano regolatore, non credo che basterebbero 7-8 milioni di euro. Le alternative più realizzabili potrebbero essere, secondo me, diverse.
Intanto credo che oggi una buona iniziativa sia stata già attuata, cioè il fatto di non far posteggiare da un lato del corso e permettere lo scorrimento più agevole del traffico e va dato merito al nuovo comandante della polizia municipale che sta dimostrando tanta esperienza in questo settore.
Vorrei formulare un piccolo appunto politico all’amministrazione per quanto riguarda il fatto che un cosi grande progetto che comporta anche il posizionamento della nuova segnaletica doveva passare dal vaglio del consiglio comunale, di questo mi sono già lamentato in consiglio ma colgo l’occasione anche per ribadire l’utilità di quanto fin’ora fatto per migliorare la viabilità nel corso principale del paese.
Lei sarà presidente del consiglio comunale fino alle prossime amministrative prima di lasciare m questo incarico si curerà di ammodernare l’attuale aula consiliare?
Credo che di variazione logistica dell’attuale sala consiliare non se ne parlerà, si tratta invece di lavori previsti nel contesto della messa in sicurezza dell’impianto elettrico e dei punti di illuminazione a norma di legge. Verranno installati nuovi impianti per la registrazione degli interventi dei consiglieri comunali non più con il sistema dei dischetti ma con dei programmi appositi da computer, verrà rifatta per intero la pavimentazione mentre i banchi rimarranno quelli che già ci sono in quanto sono ancora in condizioni abbastanza buone.

Michele Manna

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*