LA PRIMA GIORNATA DELLA DISABILITA’

E’ stato il trionfo della solidarietà sociale quello della prima giornata della disabilità, che si è tenuta domenica 2 dicembre presso il palazzetto provinciale dello sport, “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Bagheria. L’evento è stato organizzato dall’associazione, il tesoro ritrovato; la realtà onlus ha fatto da traino alle altre associazioni per disabili dei comuni di Ficarazzi, Bagheria, Belmonte Mezzagno, Casteldaccia, Villabate, Ciminna, Baucina, Ventimiglia di Sicilia, Caccamo e Altavilla Milicia, i quali hanno patrocinato l’iniziativa.

La prima giornata della disabilità ha visto l’alternarsi di manifestazioni sportive, come il torneo di Hockey e quello di basket di serie B dei paraplegici, a spettacoli di cabaret con Totò Borgese e Dario Veca ed esibizioni dei ragazzi diversamente abili delle associazioni partecipanti. Secondo l’assessore alle politiche sociali del Comune di Ficarazzi, avv. Giovanni Giallombardo, l’iniziativa è rappresentata un’ottima occasione per sfatare una legenda metropolitana che vuole i diversamente abili in un angolo. Dello stesso parere il sindaco di Ficarazzi, avv. Paolo Francesco Martorana, il quale, da ex assessore alle politiche sociali, sottolinea l’importanza di dare voce e respiro alla disabilità, che molto spesso viene inghiottita dal vortice dell’incomprensione.

Non per nulla, lo stesso assessore ai tributi, Vincenzo Tribuna, dichiara: “ Patrocinare iniziative di questo tipo è dovere di un’amministrazione in grado di pensare agli ultimi, così come fa l’amministrazione Martorana…” Tuttavia, il comune di Ficarazzi, insieme ai Comuni di Bagheria, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Santa Flavia, aderisce al Piano di Zona D39 e collabora con i poli operativi integrati per i “diversabili” di Bagheria e Santa Flavia, che hanno lo scopo di promuovere il lavoro di rete interistituzionale, in un’ottica di collaborazione tra gli enti.

In particolare, i due poli attenzionano specialmente l’area formativa di tipo teorico-applicativo, ossia l’assunto fondamentale che la formazione di un disabile sia riconducibile alla sua volontà di applicare empiricamente ciò che ha appreso. A questo proposito, gli utenti delle associazioni per disabili hanno realizzato dipinti in olio su tela e oggetti artigianali. L’iniziativa ha dato spessore ai malati di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) e a quelli di Sclerosi Multipla, anche loro in qualche modo diversamente abili che per ovvie ragioni non possono prendere parte a questo genere di iniziative, anche solo per gridare che esistono.

La prima giornata della disabilità non si è sintetizzata tanto in una festa del disabile quanto in un’iniziativa solidale basata sulla condivisione e l’integrazione sociale di coloro i quali vogliono solo vivere come chiunque altro.

Maria Luisa Domino

Addetto Stampa Comune di Ficarazzi

Ecco le immagini dell’evento realizzate da Maria Luisa Domino:

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