La reliquia di Papa Giovanni Paolo II a Bagheria

Dal 22 novembre visiterà Bagheria, nella chiesa delle “Anime Sante”, la reliquia del sangue del Beato Giovanni Paolo II. Ad organizzare l’evento, nell’ambito dell’Anno della Fede indetto da Papa Benedetto XVI, la Parrocchia “Maria SS Immacolata” e l’AVIS comunale di Bagheria.

Il reliquiario contiene il sangue di Wojtyla che era stato prelevato il 2 aprile 2005, giorno della sua morte, dai medici al fine di effettuare delle analisi, (fino ad oggi il sangue non si è coagulato e mantiene il proprio colore naturale), e, realizzato dallo scultore trevigiano Carlo Balljana, riprende la scena dei funerali del Papa dove sulla sua bara era stato deposto il Vangelo aperto. La visita delle reliquie avviene, non a caso, nel trentesimo anniversario dalla prima visita pastorale del Papa polacco in terra di Sicilia.

Era una Palermo afflitta, funestata da delitti eccellenti, erano stati uccisi il presidente della Regione Piersanti Mattarella nel gennaio ‘80 e a settembre ‘82, appena due mesi prima della visita del Sommo Pontefice, la mafia aveva ammazzato anche il generale prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa. L’allora cardinale di Palermo, Salvatore Pappalardo, aveva pronunciato il suo celebre discorso su “Sagunto espugnata” davanti alla bara del generale.

E Wojtyla si era preso in carico il dolore della città a cui aveva aggiunto quello dei terremotati del Belice, procedendo pellegrino tra le case distrutte e l’ansia di quelle povere popolazioni devastate dal sisma e ancora senza un tetto.Il reliquiario verrà accolto presso il sagrato della chiesa della “Madonna del Carmelo” giovedì 22 novembre alle ore 20.30, e da lì prenderà avvio una processione verso la chiesa dell’Immacolata, ove per tre giorni non mancheranno eventi e momenti di preghiera legati alla presenza del reliquiario. Il reliquiario lascerà Bagheria la domenica 25 novembre. 

articolo di Giovanni Pagano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*