La scuola ed il genio ficarazzese

Si doveva ristrutturare la scuola media Luigi Pirandello perchè il suo degrado rendeva pericoloso la frequenza degli alunni. Chi sta scrivendo è l’ultimo di quei ragazzi che molti anni fa frequentò tutta la scuola media nel pomeriggio. Per tutti i tre anni di scuola si entrava dopo l’una, a pancia piena  e si usciva dopo le 18 con il buio pesto e gelido dell’inverno. Mi ricordo ancora molto bene i disagi che subivo da ragazzo. Era impossibile andare a giocare e fare sport e la mattina, vista la tarda ora di uscita invernale, si dovevano fare i compiti per casa ed avevi solo tempo per quello. Di rado si andava al “Martinetto” di mattina per giocare a calcio. Dopo tanti anni si ripropone la stessa cosa, però, dietro l’angolo ecco che sembra spuntato dal nulla il genio ficarazzese. Il doppio turno non lo faranno solo i ragazzi della scuola media anche i bambini della scuola elementare. Una sorte di giustizia equiparativa che distribuisce o, meglio cerca, di distribuire, oltre alle tasse anche i disagi. Come dire disagi per tutti, equamente, e poco importa se i destinatari sono bimbi di sette anni con madri lavoratrici. Se questa notizia fosse vera oltre al premio nobel il genio ficarazzoto potrebbe spodestare il mitico Leonardo che tante macchine inventò precedendo secoli ma che mai penso a simili soluzioni logistiche. Sono passati tanti anni da allora ma credo che bisogna lasciare il doppio turno alle scuole medie e solo a loro. Il disagio certo è presente ma essendo ragazzi possono viverlo meglio. Se il disagio sembra necessario dai lavori di ristrutturazione non ci sembra possibile allargarlo ai bambini piccoli della scuola elementare. come disse un amico mio Giuseppe, Nihil sub sole novum a Ficarazzi.

Un pensiero su “La scuola ed il genio ficarazzese

  • 19 Settembre 2010 in 20:43
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    Come a dire: “il problema è vostrom a noi non ce ne frega niente. Nei giorni scorsi ho sentito genitori dire cose di una cattiveria e di un egoismo inauditi e poi ci chiediamo come mai i ragazzi siano tutti egoisti e menefreghisti: forse dovremmo passarci una mano sulla coscienza e riflettere un pò di più. Io ho una cuginetta alle elementari e l’idea che possa trovare in bagno o nei banchi “qualcosa” lasciata dai più grandi mi spaventa. Avrei preferito che i piccoli e solo i piccoli stessero in un plesso, e tutti, dico tutti, i grandi in un altro plesso. Ma vi rendete conto che alla scuola media ci sono ragazzi di 15 e anche 16 e addirittura 17 anni??? Che fumano e in bagno fanno anche… altro?? Che salgono sui banchi al cambio dell’ora? E per voi è stata una conquista la situazione attuale??? Contenti voi….

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