La storia ci parla di un altro F. P. Tesauro

Dalla nostra ricerca emerge un altro “Francesco Paolo Tesauro” ficarazzese vissuto prima del fondatore della scuola e del quale ne pubblichiamo il testo ricavato dall’archivio storico della città di Palermo Francesco Paolo Tesauro Farmacista e politico, nato il 22 novembre del 1819 a Ficarazzi (Palermo) e morto il 28 agosto 1867. Terzogenito del notaio Salvatore e di Domenica Modica, ebbe come tutrice ed educatrice la principessa di Santa Ninfa. Studiò farmacia nel capoluogo dove si laureò tornando poi ad esercitare nel paese d’origine.

Le note biografiche raccolte tratteggiano una personalita’ mite e assennata dedita al lavoro e alla famiglia ed a cui i compaesani davano credito e rispetto. Ma alcuni episodi di vita pubblica delineano un ruolo significativo e risolutore di accese controversie che coinvolsero in diverse occasioni la cittadinanza.

Nel 1861 due forti e avversi partiti politici in paese avevano creato un diffuso clima di astio e di odio che il Tesauro sanò con astuzia ed intelligenza. Nel settembre del 1866, quando scoppiarono dei moti popolari di insoddisfazione sociale a Palermo e provincia, a Ficarazzi una banda di insorti armati minacciò la Guardia nazionale e i Carabinieri. Anche in quell’occasione il Tesauro, con il supporto dei fratelli, sedò i propositi insidiosi dei rivoltosi ristabilendo la pace e la fine dell’assedio.

Egli ricopri anche varie cariche pubbliche tra cui quella di sindaco di Ficarazzi, di comandante della Guardia nazionale nel 1848 e di presidente della Commissione dei sindacati per le imposte della ricchezza mobile. Mori di colera nel 1867.

tratto dal sito istituzionale della città di Palermo.

 Articolo pubblicato sul “Settimanale di Ficarazzi”. Ogni Venerdì nell’edicola di Ficarazzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*