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L’editoriale del giornale “Statale 113” di Luglio

Fra le righe della bozza delle promesse elettorali millantate dall’attuale amministrazione si leggeva: “Lavoreremo per la salvaguardia della nostra costa coltivando la voglia e la volontà di creare una borgata sul mare. Creeremo le condizioni e l’entusiasmo per riuscire nell’ambizioso progetto di costruzione del “porto canale” restituendo l’antica navigabilità dell’Eleuterio.” Accantoniamo del tutto la “navigabilità” del fiume Eleuterio, anche perché riteniamo che sia più probabile trovare tracce sull’esistenza di Dio che vedere passare, dal terrazzo della scuola dell’Aria, un natante che solca le acque del fiume.

Vogliamo soffermarci invece sul Progetto “Interventi di recupero naturalistico della linea di costa”. Già finanziato ma mai andato in porto a causa delle pastoie burocratiche che rischiano di vanificare il tutto. L’intervento nasce (aborto permettendo) da un programma di recupero di una parte della fascia costiera. Le risorse disponibili hanno guidato la scelta, al momento, sue tre aree in particolare, sostanzialmente le uniche non ancora edificate del tratto di costa ricadente nel Comune.

La prima zona, Area di intervento A, riguarda la spiaggia Siciliano che costituisce l’inizio del territorio del comune di Ficarazzi confinante con il territorio del comune di Palermo; la seconda, Area di intervento B, in corrispondenza della via Calabrese in cui si trova un accesso al mare; infine la terza, Area di intervento C, che si intende sistemare riguarda una porzione di terreno sul lato ovest della spiaggia della “crocicchia” ed un percorso di circa 100 metri della regia trazzera che da quest’area corre verso ovest rispetto alla spiaggia stessa. Ma poiché nel frattempo alla data del 02.10.2012 sono decaduti i vincoli urbanisti del P.R.G. ne è conseguito che per avviare le suddette procedure espropriative di queste aree, il progetto in questione doveva essere riapprovato necessariamente in variante al P.R.G. Risulta che sia il Genio Civile che il Demanio Trazzerale hanno provveduto su richiesta di questo Ente a rinnovare i propri pareri, mentre è ancora in itinere il parere della Soprintendenza.

Per approfondire meglio il tema vi invitiamo a leggere l’intervista rilasciata dal geometra Gueci. Ci permettiamo di chiudere l’argomento con l’amara certezza che anche con la bonifica di queste aree la nostra costa rimarrà irrimediabilmente ferita e sfregiata dalla speculazione edilizia perpetrata sotto il patrocinio delle amministrazioni succedutesi negli ultimi trent’anni. Abbiamo chiesto all’opposizione che fine ha fatto il bilancio, mentre l’assessore del Bilancio Vincenzo Tribuna ci ha fatto pervenire un comunicato che riguarda i termini con cui il Comune intende rispondere alle disposizioni urgenti dettate dallo Stato per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione. Come si evince dal testo dell’assessore Tribuna lo Stato non è iscritto all’ordine delle Dame di San Vincenzo, ne tanto meno delle Missionarie della Carità e che i 2300.000 euro non sono altro che un ulteriore prestito tentennale scaricato sulle spalle delle generazioni future. Per quanto riguarda VILLABATE in primo piano le due interviste rilasciate dal vice sindaco Francesco Giglio e dal consigliere dell’opposizione Dario Bua al nostro capo redattore Ismaele La Vardera. Il vice sindaco ritiene “che il cambiamento possa avvenire nel momento in cui la gente comprenda la necessità di migliorare l’ambiente in cui viviamo. La ricerca del “Bello”, la creazione di una società maggiormente rispettosa delle regole, e la cura del verde con l’obiettivo di riqualificare angoli e piazze del nostro amato paese sono obiettivi ambiziosi a cui guardare.

”La Bua, sfuggendo alle logiche di appartenenza, ammette che sul fronte dei rifiuti si intravedono piccoli segnali che lasciano ben sperare, mentre sul fronte politico ammette candidamente che “Ormai l’esperienza del PDL è terminata, mentre il progetto del partito popolare europeo è ancora vivo e vegeto.”. Particolarmente dura – e non poteva essere diversamente – la replica del direttivo del PD in risposta ai due articoli molto critici di Ismaele La Vardera pubblicati sul numero scorso. Ci è pervenuta anche una nota del Dott. Domenico Garbo che pubblichiamo volentieri. Nella stessa si fa presente che l’interpretazione data dal sottoscritto sul mancato ingresso in giunta del PD ( “una parte del PD, i tre consiglieri di cui prima, si metteva di traverso bocciando la proposta e rilanciando la candidatura di un assessore di matrice autoctona”) non risponde a verità in quanto la dinamica si è svolta in maniera decisamente e diametralmente opposta. Naturalmente faccio ammenda e mi scuso con gli interessati. All’interno troverete anche articoli provenienti da MISILMERI e altri che riguardano lo sport, la cultura e il tempo libero.

ULTIMORA. Mentre andavamo in stampa ci è pervenuta una notizia spiacevole riguardante l’ex comandante Pietrantonio Bevilacqua. Lo stesso è stato oggetto di due atti intimidatori. Giovedì scorso, con un fendente, è stata “sfregiata” la sua autovettura e,contemporaneamente, dato fuoco a delle sterpaglie posizionate difronte il domicilio di Ficarazzi. Piena solidarietà all’Ex Comandante, che ha sporto regolare denuncia presso i carabinieri che hanno subito avviato le indagini. Mi preme concludere questo editoriale ricordando l’amico Calogero Aurilio scomparso prematuramente. Il nostro cordoglio va alla moglie, ai figli e ai parenti. Ad agosto ci prendiamo un mese di pausa e quindi vi diamo appuntamento per il numero di settembre. Non ci rimane che augurarvi buona lettura e buone vacanze.

Luglio 2013 Giuseppe Compagno

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