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L’Istituto comprensivo dedicato al giudice Livatino

Il nostro istituto comprensivo è stato dedicato al Giudice Livatino Ucciso dalla Mafia il 21 settembre del 1990.

Non si poteva fare una scelta migliore perchè se è vero che non ci sono morti di serie A e di serie B il giudice, definito da Cossiga, ragazzino, Rosario Livatino è stato ucciso dalla mafia quando aveva solo 38 anni e lui, consapevole dei rischi che si correvano a combattere la mafia ed i suoi interessi, non ha mai voluto la scorta per evitare che morissero con lui.

Ci sembra un esempio talmente grande e nobile che possa essere ricordato intitolando la nostra scuola.

Rosario Livatino è l’esempio migliore di legalità, quella non fatta di parole ma di scelte, non gridata ma attuata e chi meglio della sua storia possa diventare un esempio per i più piccoli, coloro che possono un giorno seguirlo e fare della Sicilia una terra migliore.

“Questo risultato si deve alla proficua e costante collaborazione tra il dirigente scolastico e l’Amministrazione comunale – dichiara il sindaco Paolo Francesco Martorana – per la nostra Comunità è motivo di orgoglio potere dedicare l’istituto comprensivo a un magistrato, a un uomo dello Stato che ha combattuto ogni forma di criminalità organizzata nell’affermazione dei valori di libertà e di giustizia. Il magistrato Rosario Livatino, sarà per la Comunità di Ficarazzi, il custode dei nostri tesori più preziosi, i nostri bambini, le giovani generazioni che domani riceveranno il testimone delle responsabilità”.

Queste le parole del Sindaco che condivido. Rosario Livatino non deve essere sono un nome nella tabella di ingresso della scuola, ma un motivo di orgoglio e risveglio. Un punto di partenza per fare della scuola una fucina di giovani che possano essere testimoni di valore alti, valori che hanno permesso a Rosario di diventare un giudice incorruttibile e pronto a morire in nome della legalità e dello Stato.

Questo quello che scriveva Rosario Livatino nel suo diario:

“Ho prestato giuramento: sono in magistratura. Che Iddio mi accompagni e mi aiuti a rispettare il giuramento e a comportarmi nel modo che l’educazione che i miei genitori mi hanno impartito esige”

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