Nuovo? no, lavato con perlana.

Perché in politica si parla sempre di nuovo. Mi viene in mente quella pubblicità: “Nuovo? No, lavato con perlana”. Uno slogan che i politici ultimamente pensano di utilizzare per rinnovarsi e i new-entry utilizzano per propaganda. Il mio pensiero è un altro: in politica vanno votate le persone per le loro professionalità e, soprattutto, per la loro qualità di rispondere al bene comune. Cioè se una persona è stata eletta per 5 o 6 volte al consiglio ed è candidato perché si deve ritenere vecchio, marcio, politico che ha portato al disastro economico e sociale e quindi non meritevole di essere votato. Il nuovo sarà tanto meglio e più bravo? Io chiedo ai cittadini di votare liberamente il sindaco ed il consigliere comunale che più gli sembra vicino come ideali, programma e perché no, parentela ed amicizia.

Senza guardare se è vecchio, passato o nuovo e brillante. Coloro che utilizzano questi termini hanno sbagliato l’approccio alla campagna elettorale.Convincete i vostri potenziali elettori per le vostre qualità e non solo perché vi sentite immuni dal passato e non siete “politici”. Se siete candidati fate e farete politica. La gente è stanca di sentirsi dire solo fesserie bisogna passare ai fatti ed alla realtà delle cose. Nelle quattro liste ci sono sia persone che hanno già fatto politica, sia persone che sono nuove e che sono entrare in politica perché credono nella “cosa pubblica”. La campagna elettorale va improntata su valori, professionalità, coerenza e sociale.

       

Il vecchio ed il nuovo non possono e non devono diventare gli unici aggettivi importanti nella scelta del candidato. Vogliamo programmi concreti e precisi, tempistica certa e serietà, coerenza e senso civico. Sarà il cittadino a decidere vincitori e vinti, esclusi e amministratori, in libertà. Pensiamo ad un elettore che sia maturo e pronto e non confondiamolo con le pecore.

4 pensieri riguardo “Nuovo? no, lavato con perlana.

  • 7 Marzo 2012 in 08:53
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    Caro scrittore, questa amministrazione uscente è stata un disastro,chi vive per strada conosce l opinione della gente, la colpa non è solo del sindaco ma di tutta l amministrazione a cui ne fanno parte tutti i vecchi politici, se,come li chiama lei i new-entry nòn sono la possibilità di un cambiamento radicale sicuramente lei si sente parte in causa di qualcuno che non è stato in grado di dare il proprio contributo a questa comunità.Pertanto se l elettore deve fare una scelta matura , e non essere considerato una pecora,il nuovo , sicuramente è la risposta a tutta quella classe politica di mala-gestione amministrativa,e molti devono avere la consapevolezza a mettersi da parte dopo un esame di coscienza.

  • 7 Marzo 2012 in 10:47
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    Io dico solo che se la gente ritiene gli attuali amministratori o quelli del passato “colpevoli” di una amministrazione sbagliata non li deve votare. Però non deve votare i “nuovi politici” solo perchè “nuovi” ma in base alla professionalità o ad altri parametri. Il nuovo è garanzia di “buona gestione”? Lei ha preso l’occasione per dire che l’attuale amministrazione è un disastro; una sua valutazione. Io dico ben altro.

  • 7 Marzo 2012 in 15:03
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    salve, vorrei dire la mia in merito. è vero che il nuovo non è garanzia di un buon governo, ma si puo affermare che l’amministrazione abbia perseguito il bene comune in questi anni? per fare un esempio.. tarsu incrementata del 70%. i signori consiglieri hanno approvato un aumento del genere. a marineo nel 2008 i consiglieri hanno diffidato il sindaco ad uscire dalla coinres perche hanno visto lievitare le spese per la spazzatura in bilancio in modo esorbitante. per caso i consiglieri di ficarazzi, APPROVANDO IL BILANCIO, non si sono accorti di tale anomalia? oppure invece di cercare il bene comune, hanno fatto le orecchie da mercante? altro esempio, qualcuno mi puo dire quali grandi iniziative sono state svolte in questi anni a ficarazzi? cosa ha fatto di meritevole questa amministrazione? quale è stato il bene comune perseguito? quello dei loro interessi?
    e ricordiamoci che l’elettore non è pecora! è intelligente, ma in certi casi “deve” votare per conto di qualcuno piuttosto che di un altro.

  • 7 Marzo 2012 in 16:43
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    non è una questione di colpevolezza probabilmente, forse incompetenza?? Sicuramente di una cosa sono certo senza polemica che quello hanno fatto i “vecchi” è soto gli occhi di tutti, bene o male che sia, bisogna dare spazio a nuove professionalità, nuove idee, a prescindere dal fattore anagrafico ma sicuramente tenendo in considerazione chi si affaccia per la prima volta lla vita politica. Gli elettori sanno che tra i vecchi ci sono politici di mestiere che arrivano in consiglio facendo i “muti” o che trovano sostentamento da qualche delega assessoriale, e ci sono nuovi aspiranti che sperano di barattare qualche voto magari con un posto di lavoro o per pagarsi i debiti……magari con qualche assessorato o chissà quale altro incarico. La gente sa e si comporterà di conseguenza

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