Paolo Martorana: La voglia di cambiare questo paese!

Francesco Paolo Martorana, avvocato e candidato a sindaco di Ficarazzi, con un curriculum di tutto rispetto nel campo delle  rappresentanze istituzionali in paese. E’ entrato in politica nel 2001 con la prima amministrazione di Pino Cannizzaro, fu eletto al consiglio comunale con una montagna di voti 420, che rappresentano al tempo un record, nella tornata precedente il primo degli eletti
aveva ricevuto 200 voti. All’inizio di quella legislatura divenne subito capo gruppo consiliare della maggioranza e nel giugno del 2003, a seguito della elezione di Salvatore Licciardi alla provincia regionale di Palermo, assunse il ruolo di assessore comunale con la carica di delegato allo sport, turismo e cultura. Ha sempre amministrato fino a quando nel 2006, con il secondo mandato di Pino Cannizzaro
assunse la carica di vicesindaco, nel 2008 ha avuto anche la delega alle politiche sociali incarico coperto fino al febbraio 2011.

   

Se eletto dichiara che la prima cosa che farà (afferma nei primi 15 giorni) sarebbe quella di mettere le mani dentro la macchina amministrativa che deve, sempre secondo  Paolo Martorana, essere immediatamente riorganizzata perché una macchina amministrativa deve funzionare alla perfezione per rendere un servizio produttivo ed efficiente ai cittadini, servizio che oggi efficiente non è. Come primo atto sostituirà immediatamente il direttore generale con un risparmio per le casse comunali notevole e andrà a ripristinare il segretario comunale.

Per quanto riguarda l’apparato burocratico conta di  ridurre gli attuali 5 settori di suddivisione del personale comunale per ridurre al massimo il costo della gestione e tutto quello che verrà risparmiato verrà dedicato alla riduzione  della tarsu, tassa che pur avendo raggiunto dei record storici, ritengo che debba essere notevolmente ridotta.

Un buon sindaco che amministra un paese deve fare molta attenzione ad evitare spreco di denaro  pubblico e far si che tutte le economie vadano nella direzione di alleggerire il peso fiscale sulle famiglie. Finito il periodo di avvio della nuova amministrazione e dopo aver riorganizzato gli uffici comunali metterà subito mano ad un servizio nevralgico per il paese, la raccolta rifiuti e migliorare la differenziata. Ho in progetto – afferma Paolo Martorana- già avviato con l’esperienza di Pino Cannizzaro, ambizioso e secondo me possibile, cioè organizzare in forma  stabile la raccolta differenziata attivandola in zone precise del paese.

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Nel 2010 ci siamo accorti che, è vero che la gente è stata sensibile alla differenziata, abbiamo individuato delle zone e punti di raccolta ben precisi per lo smistamento dei rifiuti, però non siamo riusciti ad ottenere quello che volevamo, malgrado il tanto impegno profuso non si arrivava a più del 25%. Sotto la mia gestione adotterò un sistema diverso e, secondo me, vincente, cioè utilizzare il sistema del “porta a porta”, dividere il territorio comunale in zone con circa 3.000 abitanti ed attuare un sistema che consenta, con la collaborazione dei cittadini, una drastica riduzione dell’umido da conferire nei contenitori in modo che si riducano i viaggi dei compattatori in discarica, questo servizio lo realizzeremo con i mezzi che abbiamo insieme ad altri che eventualmente verranno noleggiati. Penso, se collaboreremo tutti, che nel giro di un anno arriveremo ad un risultato notevole e con un drastico abbattimento dei costi, ed il tutto andrà a beneficio sia delle casse comunali che delle tasche dei cittadini senza contare ai benefici di un servizio migliore,  per l’immagine del paese, per  la serenità dei lavoratori che dipendono dal comune. Vorrei ricordare che oggi il servizio è tutto sulle spalle del comune con un costo annuo di quasi 2 milioni, non possiamo permetterci di gestirlo male, dobbiamo creare un programma che ci faccia risparmiare e avere un buon servizio.

Un pensiero su “Paolo Martorana: La voglia di cambiare questo paese!

  • 20 Aprile 2012 in 10:03
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    E’un ottimo programma,ma forse il candidato sindaco pecca di ingenuita’ perche prima della differenziata o in concomitanza, dovrebbe creare nei cittadini una coscienza ecologica.I cittadini oggi sanno come dividere i rifiuti?sanno che in caso di una scorretta differenziata le materie prime non si possono riciclare?chi si e’impegnato in questo senso lo sa Bene che non e’semplicemente “carta con carta” e “lattine con lattine”.La superficialita’con la quale viene affrontato questo tema puzza di presa in giro…che Coinvolgera i cittadini virtuosi che penseranno di fare la cosa giusta …e in realta quei rifiuti ben distinti finiranno tutti insieme in discarica.In quale impianto di riciclaggio confluirebbero i rifiuti?Sono previste sanzioni per chi non ottempera a questo impegno,o lo fa scorrettamente? La differenziata e’un impegno doveroso al giorno d’oggi ma deve essere fatta come si deve altrimenti diventa un altro strumento per arraffare voti.

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