Rientrato lo sciopero degli operatori ecologici. Articolo di Pino Grasso

La protesta degli operai della “Roma costruzioni Srl” che da mercoledì scorso hanno sospeso la pulizia del paese, ha sortito i primi effetti. Ieri mattina hanno ricevuto alcuni presidi che avevano richiesto per potere lavorare in sicurezza e nei prossimi giorni, riceveranno anche una mensilità degli stipendi arretrati.

“Abbiamo previsto il pagamento di una mensilità – assicura il consulente legale della ditta, Salvatore Russotto – ed inviato i presidi. Ci auguriamo che si comprenda la nostra buona volontà e si riprenda il lavoro”.

I lavoratori però non sono soddisfatti e chiedono ulteriori garanzie. “Le quantità e la qualità dei prodotti forniti dalla ditta sono a dir poco irrisorie e vergognose – dicono i lavoratori – teniamo a precisare inoltre che il problema primario è ben altro, il cantiere dove svolgiamo il nostro operato versa in condizioni fatiscenti e con carenze igienico sanitarie gravi per la mancanza di acqua, bagni e docce che mette in pericolo la nostra salute e quella dei nostri familiari.

Per quanto concerne poi la mensilità promessa, ci hanno detto che riceveremo 700 euro che non basteranno nemmeno a pagare le utenze. Giova ricordare che non percepiamo gli stipendi dallo scorso mese di dicembre”.

Le strade sono sommerse dai rifiuti e si profila una vera e propria emergenza sanitaria in paese anche perché le temperature si sono alzate. “Da parte nostra – dice il sindaco Francesco Paolo Martorana – abbiamo sanificato la zona dove gli operatori ecologici hanno il loro centro operativo e siamo disponibili a intervenire su qualunque problematica. Siamo in emergenza ma non ne possiamo più di subire questi disagi. Se non toglieranno i rifiuti chiederemo i danni. Mi dispiace che proprio mercoledì abbiamo trasferito alcune somme alla ditta ma le responsabilità vanno accertate”.

Intanto i dipendenti della Roma costruzioni hanno comunicato di avere sospeso lo sciopero e riprenderanno a lavorare con il turno delle ore 18.

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