Riscaldamenti nelle scuole al palo

riscaldamenti-scuolaLe scuole di Ficarazzi sono senza riscaldamenti ed il motivo è da ricercare nel mancato pagamento di bollette al gestore del gas. Rubinetti chiusi per il mancato pagamento, ma anche un contenzioso lungo e difficile per le elevate richieste del gestore del gas. Un braccio di ferro che ha come unica conseguenza quella di avere le aule al freddo e se il sole e le temperature miti hanno reso il riscaldamento superfluo nei giorni scorsi, ora, con il freddo che bussa alle porte i riscaldamenti sembrano necessari.

Ovviamente difficile conoscere nei particolari la vicenda. Difficile capire quali possano essere le ragione del gestore che ha chiuso i rubinetti del gas e gli uffici comunali che contestano la richiesta ritenuta eccessiva in bolletta. Il comune sta valutando strade alternative o soluzione amichevole con l’attuale gestore ma non si conoscono i tempi per l’accensione dei termosifoni nelle scuole.

Le caldaie delle scuole essendo di potenza elevata dovrebbero essere gestiti da un incaricato. Si dovvrebbero garantire i consumi e la pulizia mediante un controllo costante. Insomma ci dovrebbe essere un’azienda che si occupi dello stato di salute della caldaia e, quindi, dei consumi. Forse qualcosa si è inceppato e le caldaie hanno funzionato per più ore rispetto al necessario. Questo avrebbe determinato l’arrivo di bollette di importo elevato.

La certezza, però, è solo una: i bambini domani non avranno i riscaldamenti accesi. Dovremmo sperare che il buon Gesù ci conceda belle giornate per evitare ai nostri figli di soffrire il freddo.

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