Sagra dello Sfincione: nuova location e ticket per gustarlo

La Sagra dello Sfincione organizzata dall’Ass. La Piana D’Oro e con il contributo dell’Unione dei Comuni di di Ficarazzi e Casteldaccia nella sua versione 2017 ha subito tante modifiche rispetto alle passate edizioni.Intanto si chiamerà “U Sfinciuni”, ma quella più importante è il luogo in cui si svolgerà la manifestazione che è prevista per il prossimo 24 settembre.

Sarà, infatti, Villa Merlo ad ospitare l’evento. Un luogo che si presta bene per la sua naturale bellezza e che dispone anche di un posteggio, ma che certamente è in uno stato di degrado molto accentuato. E’ utilizzabile il solo giardino.

Chiusa la villa inutilizzabile per il pericolo di crolli, la manifestazione dello sfincione si svolgerà nel giardino attorno alla costruzione. I panificatori di Ficarazzi avranno il loro spazio dove esporranno  il prodotto di eccellenza del nostro territorio: lo sfincione ficarazzese e le sue possibile varianti. Ospiti anche i panificatori dei paesi vicini che proporranno la loro versione di sfincione.  Le varianti sempre squisite sono, ad esempio, lo sfincione bianco bagherese fatto con la ricotta e lo sfincione palermitano.

Oltre ai panificatori nella zona giardino saranno presenti anche le aziende agroalimentari che sono alla base per la preparazione dello sfincione: i mulini che preparano l’ottima farina siciliana, i produttori di cipolle, i caseifici che producono la tuma o il primo sale, la ricotta, i pasticcieri con i dolci tipici della cultura mediterranea, i salatori di acciughe, 

Altra novità sarà il pagamento di un ticket, ancora da stabilire, che permetterà l’ingresso alla manifestazione e la consumazione di un pezzo di sfincione e di una bibita. Sarà presente anche uno stand con lo sfincione per celiaci. Una scelta possibile grazie all’impegno di alcuni ficarazzesi che hanno coinvolto aziende del settore “Gluten free” per dare la possibilità a chi soffre di questa sindrome di poter gustare lo Sfincione senza glutine.

L’evento partirà alle 17 di domenica 24 settembre con un convegno dal titolo “Ripartiamo dalla terra, come opportunita’ per la valorizzazione del territorio” moderato dal giornalista Nino Aiello, che vedrà la partecipazione di imprenditori del settore agroalimentare, produttori agricoli, docenti universitari e professionisti del settore.

Alle 18,30 spazio al laboratoro che sarà condotto dal maestro Panificatore Davide Longoni del Panificio Longoni di Milano e dallo Chef Bonetta dell’Oglio; ambasciatrice del Territorio e paladina della biodiversità siciliana.

L’Unione dei Comuni “Eleuterio” sembra stia investendo oltre 10 mila euro per la realizzazione dell’evento che mira a creare una filiera di qualità nei prodotti tipici locali e permettere la creazione di un turismo non stagionale che punti alla valorizzazione dei prodotti tipici e del territorio con le sue bellezze ed i suoi monumenti.

Fino alle 24 circa sarà possibile acquistare i ticket  per assaggiare il nostro buonissimo sfincione ficarazzese. Anche nelle sue varianti locali e con un occhio di riguardo ai celiaci con lo sfincione senza glutine.

Una galleria immagini relativa alle passate edizioni:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*