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Si conclude con le simulazioni il progetto di Protezione Civile

L’Istituto comprensivo di Ficarazzi al termine del progetto multimediale di Protezione Civile ha effettuato le simulazioni in caso di emergenza con una imponente manifestazione che ha coinvolto enti pubblici e associazioni di protezione civile.

I ragazzi della scuola elementare e della scuola media hanno potuto assistere a diversi interventi di protezione civile messi in opera da personale e volontari qualificati.

Vediamo come abbiamo vissuto questa emozionante e istruttiva giornata trascorsa sotto un sole che riscaldava la pelle.

La prima simulazione è stata effettuato dal gruppo cinofile del club Alpino che ha cercato un disperso sotto le macerie di un muro fatto di cartone. Il cane doveva trovare il disperso tra tantissime macerie. Un pastore tedesco di cinque anni con il suo istruttore ha trovato la vittima in poco tempo ed è stata soccorsa dai volontari e dai componenti del 118 avvisati tramite i radioamatori. Primo intervento di messa in sicurezza del ferito e trasporto in autoambulanza.

La seconda simulazione ha visto protagonista un manichino sceso dal primo piano della scuola a terra tramite un sistema “alpino” e una barella. Il manichino è stato calato in poco tempo e soccorso dal 118.

Non solo esercitazioni per i ragazzi della scuola, ma anche tante lezioni da chi ha il dovere di prestare i primi soccorsi a chi ha bisogno. Infatti sono loro gli angeli custodi che intervengono poco dopo una calamità naturale e sono addestrati per intervenire celermente e portare normalità in territori devastati da un evento sismico o da altre calamità.

Il primo punto è stato allestito dai Vigili del Fuoco che hanno presentato la vettura equipaggiata con tutto l’occorrente per intervenire nella ricerca e liberazione di persone sotto le macerie. Un Vigile del Fuoco ha spiegato che la ricerca con i cani è molto efficace per le qualità sensoriali di questo animale. Dopo che un cane individua una vittima intervengono con strumentazioni particolari che permettono di ottenere informazioni utili per intervenire in sicurezza nel  salvataggio. I bambini hanno potuto vedere tutto l’equipaggiamento e capirne la funzione.

Dopo i Vigili del Fuoco abbiamo avuto lo stand della Protezione Civile Comunale che ha spiegato agli alunni il Cento operativo Comunale e le sue funzioni. I volontari hanno avuto modo di farsi conoscere e di far comprendere il ruolo fondamentale di tutti in ogni operazione. I bambini hanno compreso che in caso di calamità si mette in moto una macchina operativa composta dall’amministrazione comunale, dai carabinieri e dai volontari ficarazzesi che mette in pratica un piano già stabilito di interventi.

Spazio anche alla rianimazione delle vittima a cura di una delegazione della Croce Rossa Italiana che con l’ausilio di un manichino ha dimostrato la rianimazione e dato alcune “dritte” ai bambini su cosa fare in presenta di una persona priva di sensi. Stessa spiegazione a cura anche della USL di Bagheria che ha spiegato il suo intervento in caso di emergenza.

Presente anche il Club Alpino Italiano e speleologo che ha spiegato quali interventi sono chiamati a realizzare (due esercitazioni sul posto) e quali attrezzature utilizzano. I bambini hanno potuto ammirare con quanta grinta i volontari si calano dalle montagne o scendono dagli elicotteri nelle zone più impervie dell’Italia pur di dare soccorso a chi ne ha bisogno. Anche il gruppo cinofilo fa parte del Club Alpino ed ha il compito di addestrare i cani alla ricerca di vittime.

Il Corpo Forestale della Regione Sicilia, invece, ha puntato l’attenzione sugli incendi boschivi e sul ruolo del corpo forestale in caso di calamità e quali mezzi sono disponibili.

Grande sorpresa è stata la cucina da campo messa su dai Carabinieri che in pochi minuti ha montato un modulo alimentato da un gruppo elettrogeno incorporato che permette di realizzare i pasti in poco tempo. La cucina è attrezzata di tutto ed è alimentata da un gruppo elettrogeno. Tutto l’occorrente viene caricato sul modulo che ha estrema mobilità e può essere piazzato dovunque. Uno strumento essenziale per intervenire e dare assistenza anche ai volontari impegnati negli interventi di emergenza. Il fatto che si autoalimenta è importante in quei casi dove la calamità ha provocato l’interruzione di energia elettrica e gas.

Stesso scenario per i radioamatori. Volontari indispensabili quando le comunicazioni si interrompono per l’evento sismico o altro. Questi volontari garantiscono con la loro strumentazione e professionalità ponti radio e comunicazioni efficienti tra i vari corpi impiegati nelle ricerche e negli interventi.

Gli alunni della scuola comprensiva hanno potuto comprendere che quando tutto è normale questi uomini sono impegnati nella routine della vita, ma quando un disastro si presenta sono pronti ad intervenire nel più breve tempo possibile e che ognuno di loro ha un compito ben preciso e che svolgerà bene perchè addestrato a farlo. Conoscere questi uomini e le loro funzioni in caso di calamità aiuta la gente a rendersi utile e cercare di riportare alla normalità la situazione.

I tanti volontari ficarazzesi che sono nella protezione civile comunale lo sanno bene. Quando succede un disastro solo un addestramento preciso e la conoscenza della macchina dei soccorsi evita il panico e maggiori pericoli.

Per questo la giornata di oggi resterà indelebile nelle menti degli alunni che hanno conosciuto cosa significa Protezione Civile e cosa ci sta dietro ad un macchina sempre pronta a rendersi utile in caso di calamità.

Non possiamo che ringraziare tutti i corpi ed i volontari che oggi hanno permesso ai nostri bambini di crescere con la consapevolezza che ci sono persone sempre pronte ad intervenire. GRAZIE.

Per le immagini ringraziamo CANALE OTTO, Mimmo Bessone, Carmelo Pantano.

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