Si conclude Sos Ucraina, quei bambini dell’asilo che sciolgono il cuore

Si è conclusa la grande mobilitazione in aiuto dei profughi ucraini al confine di Polonia e Ungheria. Si sono dati da fare veramente tante persone e Ficarazzi ha risposto con grande carità alla chiamata. Non era scontato nulla, vista la situazione economica nel nostro paese, ma i cittadini hanno dato un segnale forte, di amore verso il prossimo, verso i più bisognosi.

Tanti pacchi sono stati chiusi e presto saranno spediti ai confini grazie all’organizzazione di cui fa parte l’Aenne Press della famiglia Nangano. L’ultimo tassello prima di chiudere questa raccolta.

Coinvolti l’Associazione Nuovo Sentiero che ha davvero fatto un grande lavoro di squadra; la Caritas della Parrocchia di Sant’Atanasio che ha garantito l’apertura della sede nella chiesetta di San Francesco per ricevere gli indumenti e beni di prima necessità non alimentari; il gruppo di volontari della Protezione Civile del Comune di Ficarazzi che hanno assistito la Caritas e che hanno raccolto a domicilio quanto donato dalla gente; l’Associazione Alleanza Sociale che ha raccolto tra i soci beni alimentari e non; tantissimi cittadini che, per l’occasione, sono diventati volontari e hanno aiutato alla logistica e alla raccolta. Ringraziamo tutti i supermercati e le farmacie e parafarmacie che hanno aderito con entusiasmo alla raccolta.

Però, lasciatemi per ultimo, i fantastici bambini di asilo della Magic School che ci hanno fatto piangere. Siamo andati a ritirate i beni donati ed ogni piccolo alunno ha inserito nel pacco un disegno, una frase, un letterina per i più piccoli ucraini. Lo hanno realizzato con quell’amore e quell’innocenza che solo una tenera età può fare. Hanno “costretto i genitori” a donare e hanno scelto loro cosa mettere dentro i pacchi, insieme a splendidi disegni.

Frasi e disegni semplici che magari avranno bisogno di una traduzione, ma che arrivano al cuore e lo sciolgono.

Non bastano mille parole per dire grazie a tutti i volontari, ai gruppi, alle aziende, alle associazione e alle tantissime persone che hanno donato. Un piccolo gesto di fronte ai due milioni di profughi dell’Ucraina, ma che dimostra che Ficarazzi c’è, sempre!

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