Torino-Palermo. Ultima chiamata

Cari amici sportivi e tifosi rosanero, scrivere qualcosa di positivo sul nostro amato Palermo oggi mi è difficile, specialmente dopo aver visto il Siena stracciare la Lazio e lasciarci la stecca dell’ultimo posto. Sì, perché continuo, come d’altronde tutti voi penso, a vedere sprechi ed errori tali da condannarci alla retrocessione in Serie B con largo anticipo e non è per essere disfattisti o contestare il nostro “amato” Patron che ricordiamo sempre con affetto nelle nostre memorie sportive, l’unico vero benefattore del calcio palermitano, magari dopo quel gran Signore che fu il caro Renzo Barbera, che senza grandi Supermercati e campagne acquisti oltreoceano ci portò due volte in Serie A, con due finali di Coppa Italia scippate in tempi di grande potere del colosso Fiat, leggi Agnelli, o del Grande Milan di Rivera e noi giocavamo con Sgrazzutti-Pasetti o Vanello- Favalli, bei tempi, altro che calcio spalmato, giocato alle 12.30 (che invenzione…) o al freddo o nella nebbia di Parma, oggi ci toccano Garcia e Rios o Faurlin-Anselmo, chi sono costoro? Gente prelevata a chili sui mercati sudamericani, sperando di pescare un altro Cavani o un altro Pastore, per rinverdire i fasti recenti di Corini-Liverani o Toni-Amauri, ecco spiegato perché siamo all’ultimo posto e con un piede in Serie B, ma già alla fine dello torneo c’erano state le avvisaglie ma non furono percepite dal Patron che allestì una squadra per 6/11 fatta di gente che era retrocessa con altre squadre, e lui imperterrito continua a sognare la salvezza, a spingere il pubblico a tornare allo Stadio, tifosi che hanno cominciato ad abbandonarlo all’indomani della finale di Roma, quando in 40mila seguirono Miccoli e compagni e lui invece di affidarsi a quei 40mila, lui licenziò l’artefice di quella splendida cavalcata, Delio Rossi, e smembrò la squadra.

Ma come fa a sperare in una improbabile salvezza?, ma non vede come continua a giocare il Palermo?, ma non vede come giocano le altre squadre nell’orbita salvezza? Non voglio fare l’uccello del malagurio ma a Verona, contro il Chievo allenato dal genio Corini, squadra che sta sopra di noi di ben 10 punti, abbiamo giocato alla camomilla, abbiamo preso un misero punto che alla fine non ci servirà molto, contro un avversario direi tranquillo, magari in giornata negativa, non hanno mai tirato in porta e i suoi tifosi non hanno fatto altro che fischiare Sorrentino, per il troppo amore!

L’unico che girava per il campo era Thereau che poi ci ha punito col rigore, dopo che erano andati sotto al primo assalto delle mini falange rosanero, con la mezza prodezza della Formica argentina propiziata da un bel lancio del biondo Kurtic, poi chissà perché invece di caricarsi proprio loro due sono stati i primi a scomparire dal prato gelato del Bentegodi. Infatti invece di affondare questo benedetto Chievo, giocando magari in contropiede, con la rabbia negli occhi e con la grinta di guerriglieri, no!

Ci siamo messi a far girare la palla di un metro con il solito Rios, ordinato ma prevedibile, con Kurtic, a 23 anni già spompato, con Nelson che spinge ma per rientrare…insomma il solito Palermo che Malesani non ha cambiato di una virgola, spuntato, leggero, senza idee, distratto, solo Boselli, che gioca sempre con le spalle alla porta metteva in difficoltà Acerbi e Dainelli, Fabrini, volava sempre a terra, come una farfalla leggero, seminava avversari ma poi perdeva la palla, nessuno glielo dice che deve darla subito (mi sorge un dubbio, è per questo motivo che non ha avuto spazio alla corte di Guidolin?).

Barreto correva ma girava a vuoto, il bravo Munoz portava avanti palloni ma non era seguito dal resto dei compagni, Aronica sbagliava gli appoggi e alla ripresa del secondo atto arrivava il solito regalo confezionato dal solito Garcia (ma quanto danno sta facendo questo picciotto?) e il rigore ha pareggiato i conti e meno male che i “somari” di Corini erano tranquilli… Amici sportivi e tifosi rosanero Palermo-Chievo è tutta in questi pochi episodi, poi come dice una bella canzone “…tutto il resto è noia, solo noia…”.

Cambiando campo ho visto all’opera gente scaricata troppo in fretta, a Torino, Glik e Darmian che tengono la difesa a Ventura, a Bergamo il bravo Brienza che ci avrebbe fatto comodo e perché no anche Budan sotto porta di testa!, a Genova il prossimo avversario rifatto dal nostro ex Ballardini, con gli ex Pisano (che cosa aveva che giocava male?) e lo stonato Bovo, due vittorie e due pari nelle ultime 4 partite, siamo avvisati! Perché ora Giorgi gioca bene con Colantuono? E che peccato vedere in panchina a Firenze il mastino Migliaccio (altro che Rios!) e Toni.

Basta non voglio più parlare degli ex anche perché mi ritorna in mente, Mastro Rossi, che sarà sì nervoso, ma avete visto la Sampdoria col Napoli, specie nel primo tempo sembrava il Palermo che andava a vincere a Torino e a Milano, peccato, alla faccia dei contrasti caratteriali e adesso ci faremo il carattere in Serie B.

Domenica prossima l’appello finale, vincendo contro i granata incasseremmo tre punti, in caso contrario è meglio che già si pensi alla Serie B, però ad un patto, vendete GARCIA!!! Gasperini per la partita decisiva manderà in campo, salvo ripensamenti, Sorrentino, centrali Munoz e Von Bergen con Aronica squalificato, sulle fascie rientra Dossena, mentre è in forse Morganella (altro bel campione…) ma ci potrebbe essere Nelson, centrocampo con Barreto e Rios, previsto il rientro di Ilicic (speriamo che si sia ripreso…) con Fabbrini e Miccoli in avanti, resta una maglia, potrebbe essere Kurtic o Boselli, chissà come la penserà Gasperini, che di una cosa deve convincersi, il pareggio rallenta l’agonia, serve solo la vittoria e continuare a lottare per rimanere in serie A, perché la Serie A è sì un merito di Zamparini, ma è anche un patrimonio di tutta la città, pertanto lasciamo stare tutte le polemiche, per i processi c’è tempo e poi chi vuoi processare l’unico uomo che ci ha riportato in serie A dopo 30 anni! Lunga vita al Presidente Zamparini, ma che il Palermo si salvi e non commetta più gli errori di comprare una banda di fantasmini sui banconi dei suoi supermercati! Comunque finisca, ora e sempre Forza Palermo!!

Articolo di Giuseppe Morreale

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