Ultima settimana prima del voto: in chiusura la campagna elettorale

Manca una settimana al voto per eleggere il nuovo Sindaco del paese ed i consiglieri che siederanno in Consiglio Comunale. La scelta di chi amministrerà il paese per i prossimi cinque anni spetta ai cittadini. A tutti voi chiedo di andare al voto e di non evitarlo. Perchè è giusto che siano i cittadini, nella loro totalità, ad eleggere chi guiderà le sorti del territorio per il futuro prossimo.

Ai due candidati a Sindaco, Pino Cannizzaro e a Giovanni Giallombardo, invece, chiedo, e scusate se sto diventando paranoico, che una volta eletti mettano mano a due cose che mi danno veramente fastidio.

La prima è la gestione della raccolta differenziata cosi come è stata studiata nel piano Aro. Impossibile e fastidioso fare portare la differenziata in quelle piccole isole ecologiche… Inoltre il servizio è davvero esoso: paghiamo la TARI tra le più alte d’Italia. Quindi bisogna intervenire per abbassare i costi e ridurre la TARI alle famiglie e alle attività commerciali. E poi mettere mano allo spazzamento dopo aver fatto una campagna di sensibilizzazione a tutti noi (che sporchiamo)

Il secondo punto è far funzionare i “benedetti” pannelli fotovoltaici nelle scuole e montarne di nuovi negli edifici pubblici. Non è possibile che in tanti anni non si sia riuscito a far funzionare dei pannelli. Una occasione persa per essere più “green”

Questi due punti sono quelli che chiedo ai candidati di tenere in considerazione per il futuro. Ovviamente ci sono altre cose importanti e necessarie ed il cittadino è invitato a documentarsi sui programmi elettorali dei candidati a Sindaco.

Perchè il programma è importante e quello che si intende realizzare da parte del candidato e sarete sempre voi, aventi diritto al voto, a giudicare se un sindaco ha fatto e farà bene il suo lavoro, con il vostro voto.

Faccio ai due candidati a sindaco i migliori auguri. Io riprenderò a scrivere dopo le elezioni. Indipendentemente dal risultato, perchè a scegliere, per fortuna, sono sempre i cittadini che si recano alle urne.

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