Un campo di bocce all’oratorio

Anche Ficarazzi ha il suo campo di bocce. Dopo tanti anni di assenza tornerà nel nostro paese il gioco delle bocce, in passato un passatempo per anziani e pensionati che attorno ad una striscia di terra battuta, a volte dietro le case, a volte in una trazzera sconnessa tra rami penzolanti, attirava attorno a sé numerosi e vocianti spettatori di tutte le età che seguivano con interesse e curiosità ma anche tra imprecazioni, battute e qualche “santo diavolone” di personaggi che hanno fatto la storia del nostro paese.

Anche in tema bocciofilo Ficarazzi non è stata avara di amanti di questa specialità, un tempo si giocava in campi che nascevano su ampi spazi, come quello nato a pochi metri da quello attuale, ovvero nel Chiano dell’Aria, tra le case popolari, una vera festa tra pensionati e reduci di guerra che vivevano in quel ridente e colorito quartiere che ha dato i natali a mezzo paese.

Caratteristico era quello nato dentro la “ciuriera” della Vallotta, a pochi metri da dove oggi c’è la Scuola Elementare,con lo splendido sfondo dell’Acquedotto Romano. Negli anni 60 si giocava a bocce a due passi da Piazza Sant’Atanasio, dentro la Spinosa, come testimonia una bella foto che è pubblicata in questo numero e famoso era il campetto di bocce a Ficarazzelli, dietro le case Macchiarella, con personaggi come il Colonnello Marinaro, Ciccio Clemente, papà di Ino, Ciccio Cannizzaro e altri. Anche vicino al Pizzotto giocavano a bocce, in fondo alla via San Martino e Manuele Termini detto “u ribbavulu” era il primoattore.

L’ultimo campo fu quello di via Gelsi, gestito come un vero impianto da Pietro Roccaforte, non mancava il bar e c’era anche la luce per le notturne, poi arrivò il cemento e ora al posto del campo di bocce ci sono palazzi. Il nuovo campo di bocce è nato tra le rocce del campetto dell’Oratorio dietro la Chiesa, ed è nato grazie allo spirito altruistico di volontari che già in passato sono stati protagonisti della ristrutturazione di tutto l’Oratorio, dei muretti, della scala, del Salone parrocchiale, dello spogliatoio, tutti lavori che economicamente sono costati parecchio alle casse parrocchiali e che sono stati realizzati grazie alla raccolta operata da Padre La Sala tra i fedeli parrocchiani e le offerte arrivate dagli amici dei volontari, a cui diamo il giusto merito per l’impegno profuso, lavorandoci intere giornate, gente come Platia, Giacomino Clemente, Salvatore Caruso, Giallombardo, Matteo Saverino e altri.

Il campo di bocce dell’Oratorio di Sant’Atanasio sarà inaugurato domenica 20 ottobre alle ore 11, alla presenza di tutti i fedeli, dei parrocchiani, dei volontari e forse di qualche amministratore, che come al solito sono rimasti latitanti anche questa volta, lasciando l’onere di tutta l’opera a Padre La Sala e i suoi collaboratori, poiché occorre precisarlo da parte del Comune non è arrivato nessun contributo.

Adesso speriamo che una volta inaugurato il campo di bocce sia da sprone ai tanti appassionati che amano questo sport amatoriale e che possano ritornare a giocare con frequenza per passare dei pomeriggi sereni.

Ancora un grazie a Padre La Sala e al gruppo di volontari che hanno realizzato questo campo da parte di tutti noi sportivi e fedeli che torneremo ad affollare la platea dell’Oratorio come ai tempi della squadra di Pallavolo. Auguri!

Articolo di Giuseppe Morreale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*