Verso la stabilizzazione dei contrattisti

Quarantanove dipendenti comunali, su un totale di novantatré  potrebbero a breve tempo vedere risolta la propria posizione di “precari” dopo anche 10 anni di rinnovi ed incertezze. Il mondo del precariato a Ficarazzi è diviso in due gruppi il primo è formato da 34 contrattisti assunti a tempo determinato nel 2005 grazie alla legge regionale 21 del 2003 con rinnovo ogni cinque anni, l’ultimo è stato firmato nel 2010 e la scadenza è prevista per il 31 dicembre del 2014.

Il secondo gruppo di 15 dipendenti è formato dai P.U.C., ex legge 85/95, con contratto a tempo determinato iniziato nel 2005 e che schade, per due di logo, alla Fine di quest’anno, e su questi due lavoratori c’è la garanzia che l’amministrazione stia per rinnovare a breve i loro contratti.

 

Va detto che nel periodo in cui diverse amministrazioni hanno “stabilizzato” tutto il sommerso del precariato negli enti locali, Ficarazzi, a differenza per esempio di Bagheria che offri stabilizzazioni anche tempo indeterminato nelle fascia più basse ( A e B), fu costretta dalle normative del tempo alla stabilizzazione soltanto attraverso la forma del tempo determinato e quindi oggi tutti gli assunti di quel periodo sono “sulla stessa barca”.

Oggi sembra intenzione dell’amministrazione comunale stabilizzare definitivamente una forza lavoro che rappresenta oltre il 50% dei dipendenti comunali, del resto una variazione della pianta organica nel piano triennale delle assunzioni, era stata già predisposta dall’amministrazione di Pino Cannizzaro ed era stata accolta favorevolmente dalla regione Sicilia. Va detto infine che i tempi sono abbastanza ristretti in quanto il tutto deve avvenire entro l’anno per evitare di perdere finanziamenti già previsti. Per quel che riguarda questa problematica, uno dei punti programmatici del nostro programma era ed è volto alla trasformazione del precariato verso i contratti a tempo indeterminato.

Il commento del sindaco Martorana “Appena ci siamo insediati, abbiamo immediatamente convocato i sindacati ed effettuato numerosi incontri al fine di compiere i giusti passi verso quella tanto auspicata, stabilizzazione lavorativa a tempo indeterminato. La normativa nazionale, presenta numerose insidie ed ostacoli di ordine legislativo, tuttavia, non permetteremo assolutamente la perdita del lavoro di nessuno.

Giovedì 18 ottobre, porteremo in giunta il rinnovo dei contratti di due precari (quelli con scadenza al 2012) ed in pari data, incontrerò nuovamente i sindacati per percorrere gli ultimi step verso la trasformazione dei contratti. Terrò informata la cittadinanza nel prosieguo dell’azione amministrativa”.

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