YOU KNOW di Dio e del sesso al Teatro Libero di Palermo

Debutta per la stagione 2012/2013 del Teatro Libero di Palermo, in prima nazionale, giovedì 7 febbraio 2013 alle ore 21:15, “YOU KNOW”, testo e regia di Giovanni Lo Monaco, con Filippo Luna; assistente alla regia di Salvo Dolce, disegno luci di Daniela Lo Re, tecnico luci: Fiorenza Dado. Una produzione A.C. Sicilia Queer Palermo. «YOU KNOW – sostiene Lo Monaco – è uno spettacolo che si interroga su Dio e sul sesso. Su come possono, e se possono, convivere queste due realtà che a volte paiono inconciliabili, talmente sono polarizzate. Bill, il protagonista del monologo interpretato da Filippo Luna, racconta – in un crescendo di colpi di scena – il suo rapporto con questi mondi che hanno segnato la sua vita. In qualche modo Bill ha cercato di integrarli nel suo vissuto, ma ciò che n’è venuto fuori è una chimera dai contorni a tratti dolci e a tratti mostruosi. Solo lo svelamento del dramma di Bill aiuterà a capire meglio chi è lui». YOU KNOW parla di quello che rimane un tabù: la sessualità. E ne vuole parlare da un punto di vista diverso, andando oltre il solito retaggio storico-culturale che ne ha filtrato le testimonianze. La sessualità, infatti, è stata da tutti i punti di vista figlia del suo tempo e della cultura della società che la esprime. Ha fatto sempre scalpore, pensiamo alla società viennese che accolse con stupore le parole di Freud. YOU KNOW è dunque un viaggio nel vissuto e attraverso il vissuto di un uomo, che parla di sé, ma che parla agli altri, per testimoniare e far riflettere sulle contraddizioni di ieri e di oggi, sulle ipocrisie che in latenza caratterizzano il difficile rapporto tra fede e sessualità. «Il progetto – spiega Lo Monaco – è partito da un lavoro d’improvvisazione con Filippo Luna, che si è protratto per diversi mesi. Da questo lavoro è nato un testo che ci ha permesso di realizzare due studi differenti, e infine di approdare alla sua versione definitiva, versione molto diversa dagli studi di partenza, che debutta per la prima volta, e con nostro enorme piacere, al Teatro Libero».

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